I russi, Galliani, Preziosi: che futuro avrà il Grifone?

C'è tanta incertezza sull'avvenire del Genoa: ma l'attuale patron potrebbe anche restare al comando

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Enrico Preziosi, Genoa (Foto by Giuseppe Bellini/Getty Images)

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Riforma, revoluzione o repulisti. Le tre forme possibili che potrebbe prendere il futuro del Genoa sono, al momento, queste. E, dopo l’aritmetica salvezza, La Stampa nella sua edizione di Savona e provincia parla di Preziosi come di un presidente pronto a lasciare il testimone. Dopo 15 anni, l’intera holding Giochi Preziosi potrebbe prescindere da Enrico: un non meglio precisato gruppo del Nord-Ovest avrebbe infatti intenzione di investire nel calcio. Miguel Veloso e Mimmo Criscito sarebbero in tutto questo due figure chiave per la buona riuscita della trattativa: il terzino campano dal giugno 2011 gioca in Russia allo Zenit San Pietroburgo, il centrocampista portoghese ha vestito per quattro anni la maglia della Dinamo Kiev. Conoscono l’ambiente, chissà che non possano rivelarsi utili. Se la sfumatezza dell’ipotesi russa è confermata dalla non presenza di nomi e cognomi, rimanendo sul panorama italiano c’è una figura che potrebbe entrare nel Genoa ed è Adriano Galliani: grande amico di Preziosi, potrebbe prestare al Grifone e ad Enrico alcuni dei suoi più fidati collaboratori per gestire l’immediato periodo di transizione che porterebbe anche ad un passo indietro di Fabrizio Preziosi. La terza pista, che poi è quella al momento più probabile secondo la testata torinese, è la permanenza dell’attuale patron in sella alla sua creatura. Non sarebbe la prima volta che l’imprenditore avellinese getterebbe in avanti lo scettro di un progressivo disimpegno salvo poi risorgere dalle sue ceneri come l’araba fenice. Anche perchè mettere a posto i conti non sarà cosa facile.

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