Genoa corsaro e sfortunato al Mapei, Berardi delude

Il Corriere dello Sport analizza la partita: ottima la prova rossoblù, mentre il Sassuolo ha pagato il passaggio da Di Francesco a Bucchi

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Formazione Genoa contro la Juventus (Foto Genoa Tanopress)
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Molto più Genoa che Sassuolo, segnala stamani il Corriere dello Sport in relazione alla partita giocata ieri al Mapei Stadium. Sia Bucchi che Juric incassano un punto che a dire il vero sarebbe ingiusto vista la mole di gioco prodotta dai rossoblù: la truppa ligure è stata fermata solo da una traversa di Biraschi oltre che da un paio di ottime parate esibite da Consigli. Una prestazione di forma e sostanza, perché il nuovo tecnico emiliano Bucchi ha pensato prima d’ogni cosa a non prenderne. Se il noviziato ha un prezzo, la continuità del Grifone ha avuto una ricompensa. Perlomeno non è stato un Genoa attendista, anzi tutt’altro, tanto che le folate ospiti hanno caratterizzato gran parte della seconda frazione di gioco.

Il Grifo ha subito qualche azione pericolosa, poi gradualmente è riuscito a prender le contromisure ai neroverdi e si è proposto con una certa continuità dalle parti dell’area di rigore emiliana: buona la partita di Galabinov, che prima di testa e poi con un diagonale è andato vicino al gol, molta la personalità esibita dal classe 2001 Salcedo nei pochi scampoli di campo concessigli. Bucchi ha invertito gli esterni, Perin ha bloccato un tentativo di Berardi, poi ancora spazio al Genoa per far male: un tiro-cross di Lazovic, una conclusione scagliata da Veloso, infine un suggerimento del serbo per Biraschi che però ha scaraventato di potenza contro la traversa. C’è sfortuna, ovviamente, ma permane anche la consapevolezza di aver giocato bene: questo il mantra che Juric dovrà necessariamente tener a mente, perché il Genoa visto ieri potrà dire la sua in questo campionato.

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