Gazzetta dello Sport: la rete di Lapadula è dedicata a Juric

"A Juric e al suo staff" va il primo sigillo rossoblù del numero 10, voluto dal croato che però non ha mai potuto disporre pienamente di lui

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Gianluca Lapadula dopo il gol del pareggio contro la Roma (foto Paolo Rattini/Getty Images)
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Guardare al futuro, sì, ma senza dimenticare il passato. E’ finalmente andato in gol, ieri, Gianluca Lapadula: poco importa se dal dischetto, perché otto mesi di digiuno sono davvero tanti. Specie se uno è attaccante, dunque un rapace che ama sguazzare nell’area di rigore avversaria per poi concedersi qualche esultanza dopo aver spedito il pallone in fondo al sacco. Otto mesi, dicevo, ma due infortuni e una ripresa travagliata: non è il vero Lapadula, per ora, ma solo una versione intermedia. In ogni caso, il nuovo numero 10 del Grifone è pronto a far parlare di sé. Vuole ripagare i tifosi dopo l’affetto riservatogli, eppure ha caldo ha voluto dedicare a un’altra persona la sua prima marcatura al Genoa: “A Juric e al suo staff”.

Il tecnico croato ha voluto fortemente l’ex Milan, c’è stato un ottimo rapporto e Lapadula non ha nascosto il dispiacere per l’esonero del mister di Spalato. Niente polemica con Ballardini, dunque, ma solo tanta riconoscenza per il precedessore del ravennate, Juric, che caldeggiò tanto l’acquisto di “Lapa” ma non poté mai fruirne del tutto. A riportare la notizia, questa mattina, è La Gazzetta dello Sport. E ora che Gianluca ha peraltro cancellato la possibile prima sconfitta del Ballardini-ter (“Sta lavorando molto bene”, il commento sull’operato del nuovo allenatore), tutto il popolo rossoblù vuole continuare a vederlo andare in gol. Che poi è quello per cui è stato acquistato. E, senza ombra di dubbio, quello che gli riesce meglio.

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