Gazzetta dello Sport: con Izzo, dietro non si passa

Il rientro del difensore campano ha blindato la retroguardia a protezione di Perin: l'esame Napoli confermerà la tenuta del trio dietro

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La classe di Armando Izzo (Photo by Dino Panato/Getty Images)
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Come in un crash test. Se Izzo, Rossettini e Zukanovic dimostreranno di saper reggere l’impatto contro il tridente delle meraviglie plasmato da Maurizio Sarri, allora si potrà ripetere una volta in più che il Genoa abbia trovato la quadratura del cerchio in difesa. Reparto che ad inizio campionato ha più volte concesso troppo, ma che col rientro di Armando Izzo si è ritrovato magicamente blindato a doppia mandata. Ne parla stamani La Gazzetta dello Sport, sottolineando come nelle ultime due complicate trasferte siano stati portati a casa quattro punti.

Non un caso, perché nelle prime 7 gare di questa Serie A il computo delle reti toccava quota 11 mentre nelle ultime sue partite ne sono state incassate soltanto due a Cagliari. Usciti indenni da San Siro, il merito è soprattutto del rientrante Izzo, dopo la squalifica per calcioscommesse comminatagli. Elemento fondamentale, per leadership e carattere, nonché pedina di straordinaria importanza nello scacchiere di Juric, stasera giocherà contro il suo Napoli: nato e cresciuto a Scampia, Armando è anche stato capitano della Primavera ai tempi di Walter Mazzarri. Poi le strade si sarebbero separate, col difensore in prestito prima alla Triestina e poi all’Avellino, fino ai giorni nostri. Al terzo anno di Genoa, Izzo ha dimostrato quantità e qualità, costanza e ottime performances. Accanto a lui, stasera, ci sarà Rossettini: un vero e proprio amuleto, segnala la rosea, visto che in carriera ha segnato 8 gol e due di essi soltanto ai partenopei.

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