Gazzetta Sport: Ballardini no limits, “possiamo fare meglio”

Evitata la sesta sconfitta casalinga, resta il peggior avvio di sempre al Ferraris. E giovedì la Coppa Italia contro il Crotone...

51
Il mitico "pugno" mister di Ballardini (foto di Genoa Tanopress)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

“Ci abbiamo messo tutto: cuore, testa e ordine. Ma possiamo fare meglio”. Inguaribile perfezionista, maniacalmente ossessionato dal voler risollevare il Genoa, Davide Ballardini si è presentato ieri davanti ai giornalisti col piglio del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Certo, il rigore che Lapadula si è prima conquistato e poi realizzato è una gran bella iniezione di fiducia, ma il tecnico ravennate non ha mancato di sottolineare le pecche del suo Grifo: un Grifo che potrebbe esser più aggressivo in fase difensiva e giocare con più personalità nelle transizioni offensive. Un Grifo che a conti fatti ha creato quattro o cinque nitide palle gol, contro un avversario straordinario dal punto di vista fisico e tecnico qual è la Roma. Precisazione: Ballardini è soddisfatto, quattro punti in due gare sono un gran bottino se comparato a quello del predecessore Juric. Evitata la sesta sconfitta casalinga rossoblù, resta però il peggior avvio di campionato al Ferraris nella storia: nessuna vittoria in 7 partite, soli due punti ottenuti.

In tutto questo, La Gazzetta dello Sport focalizza poi il suo mirino su Lapadula: “Lui in ogni partita cerca sempre qualcosa d’importante. Del resto vive per far male, in senso sportivo”, ha sentenziato il mister ravennate nel commentare la prova del suo numero 10. Tutti sono contenti per il ritorno al gol dell’italo-peruviano, dal quale però ci si aspetta di più. A partire da giovedì, quando il quarto turno eliminatorio vedrà ospitato il Crotone al Ferraris.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.