Gazzetta dello Sport: via Pellegri, nel Genoa brilla Zanimacchia

Pietro è alla corte di Jardim: "Il club ha scommesso su di lui". E in Primavera brilla l'uomo partita di Juventus-Genoa

64
Capitan Zanimacchia in corsa (Foto Genoa cfc Tanopress)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Sognava di crescere coi colori rossoblù indosso, Pietro Pellegri, ma tant’è. La sua vita, ancor prima che la carriera, è cambiata in un batter di ciglia: i 200 chilometri che separano Genova dal Principato sono pochi, ma l’etichetta di “mister 25 milioni” con la quale dovrà convivere sarà un nemico da non sottovalutare, al pari della nuova lingua, il francese. Le dinamiche di calciomercato non tengono conto dei desideri di un giovanissimo ragazzo, attaccante, prima di tutto tifoso, in secondo luogo recordman: “Il club ha fatto una scommessa si di lui – ha dichiarato il tecnico del Monaco Leonardo Jardim – è un giocatore per il presente, ma soprattutto per il futuro”. L’allenatore portoghese ha poi  elogiato la lungimiranza della dirigenza, resasi protagonista di un colpo importante in prospettiva: “Non si dica che è arrivato qui per risolvere i nostri problemi, lo faremo crescere, senza alcuna pressione sulle spalle. E lo valuterà tra sei mesi o tra un anno, forse anche tra un anno e mezzo”. Un nuovo Vieri, già elogiato a suo tempo da Juric (“Pietro ha grande potenza nello scatto, lo scorso anno era grezzo, ora lo stiamo gestendo. Ha margini di miglioramento allucinanti”). Ora entrerà in punta di piedi in un reparto già di primissimo piano: Jovetic, Falcao e Keita lo attendono.

Pellegri è l’unico di un ipotetico undici raffigurante i migliori calciatori nati dal 2000, stilato stamani sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, che gioca all’estero. E’ appena stato ceduto: c’è Plizzari, ci sono Bellanova, Bettella, Armini e Bouah, ci sono Riccardi, Caligara e Cortinovis, ci sono Kean e Gaetano. Tutti rampanti, italianissimi e di proprietà di società nostrane, tranne Pietro, per l’appunto. Tuttavia, in casa Genoa c’è già chi è pronto a ricevere le stigmate del predestinato: si chiama Luca Zanimacchia, ed è il match winner dell’ultimo match Primavera vinto dal Grifone contro i pari età della Juventus. Attaccante esterno rapido e bravo in dribbling, fu acquistato dal Legnago investendo oltre 100mila euro. Sembravano troppi, ora invece ci si lecca le dita…

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.