Gazzetta dello Sport, stop al calcio in nome di Astori

La prematura scomparsa del capitano della Fiorentina ha immediatamente portato al rinvio della 27° giornata di Serie A

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Davide Astori (Foto Gabriele Maltinti/Getty Images)
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Ore dieci del mattino, Giovanni Malagò riceve una telefonata. Dall’altra parte della cornetta c’è Marco Brunelli, direttore generale della Lega di A, che già aveva appreso la notizia: “Sono scioccato, senza parole”. Il pensiero di Malagò è unidirezionale, e rivestendo sia la carica di presidente del Coni che commissario della Lega di A il suo potere decisionale è ampio: rinvio. Di tutto. Non c’è umanità nel giocare regolarmente quando un 31enne atleta è appena scomparso prematuramente e nelle tragiche circostante che sarebbero trapelate. Le prime parole sono sulla difensiva (“Niente speculazioni, in Italia questi controlli sono un’avanguardia, ma nessun medico potrà mai darvi certezze”), alla fine la scelta più logica è di fermare il calcio, in una domenica già vissuta intensamente per via delle elezioni politiche.

Non solo per il buon senso, ma pure per il rispetto nei confronti di Davide Astori e della sua famiglia, moglie Francesca e figlia di due anni: La Gazzetta dello Sport oggi in edicola rivela che immediatamente è stata annullata Udinese-Fiorentina, mentre per Genoa-Cagliari è arrivata una telefonata del patron Giulini spingendo per il rinvio. Comprensibile, visto lo shock creato negli ex compagni di Astori. Preziosi e Nicchi, Ferrero e l’Atalanta, Damiano Tommasi: le reti telefoniche s’intasano, il pensiero è unanime e va verso il rinvio dell’intera giornata. E’ Franco Gabrielli a decretare lo stop al pallone, visto che il ministro dell’Interno Minniti era in volo e allora il capo della polizia ufficializza il tutto. Per recuperare la giornata ci sarà tempo, eventualmente aggiungendo un turno alla fine del campionato (visto che l’Italia non andrà al Mondiale), sempre che la Juventus non arrivi in finale di Champions. Tutti calcoli che verranno cominciati prossimamente. Oggi, infatti, è tempo di stringersi intorno alla famiglia di Davide per ricordare un atleta di eccezionale forza.

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