Gazzetta dello Sport, Prandelli al Genoa può funzionare

Secondo Calamai, può essere un nuovo Gasperini

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Prandelli
Cesare Prandelli (foto David Ramos/Getty Images)
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Non ha avuto un attimo di incertezza, Cesare Prandelli, quando ieri sera gli è arrivata la telefonata del Genoa. Stando a quanto scrive stamani l’editorialista de La Gazzetta dello Sport Luca Calamai, l’ex ct della nazionale italiana tra 2010 e 2014, sono molteplici i motivi alla base di un connubio che ha tutto per portare ottimi frutti: a Prandelli viene dato un incarico prestigioso con alle spalle una società presente, con la quale dialogare nel rispetto dei ruoli. Tecnico moderno, con idee giuste e la capacità di coniugare equilibrio e necessità, per Prandelli quello rossoblù è un treno certamente importante. Dopo i grandi anni alla Fiorentina e le emozioni in azzurro, vuole tornare in alto. Mettendosi da parte il Mondiale in Brasile, le esperienze negative a Galatasaray, Valencia e Al-Nasr. Vuole tornare a fare il suo lavoro con la semplicità che lo contraddistingue, quello spirito lavoratore che incarna pure durante la raccolta delle olive a Forte Belvedere (Firenze, vicino Orzinuovi).

Insomma, ci sono tutte le premesse per un matrimonio vincente. E chi dice – conclude Calamai – che magari l’apertura del ciclo Prandelli, un artigiano del pallone, non possa coincidere con un periodo roseo per il club più antico d’Italia, che segni magari l’inizio di un periodo caratterizzato da anni di successo come accaduto con Gian Piero Gasperini?

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