Gazzetta dello Sport: per Ballardini, il Genoa può salvarsi

Il mister, già in Liguria nel 2010-11 e nel 2013, dirigerà oggi la sua "prima" seduta d'allenamento

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Davide Ballardini durante Genoa-Torino (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Alle 18:56 di ieri il Ballardini-ter ha ufficialmente visto il via. Avventura numero tre al Genoa, dunque, preceduta da due ottimi biglietti da visita e, si spera, seguita da ulteriori sorrisi. Arrivato direttamente da Ravenna, il tecnico ha spiegato di esser tornato principalmente per tre fattori (ambiente, tifosi e società) e di voler far bene per chi vuole bene al Genoa. Non tragga in inganno lo scioglilingua mancato, perché da qui fino a fine stagione (con la possibilità di riconferma) il Grifone si affiderà al nuovo tecnico già ammirato nel 2010-11 e nel 2013.

Di poche parole, Davide Ballardini preferisce far parlare il suo lavoro: è così che, alle 11:30, verrà presentato a Villa Rostan salvo poi dirigere in giornata (a partire dalle 15) la sua prima seduta al fianco dei collaboratori Carlo Regno e Stefano Melandri. Il lavoro sarà accompagnato dalle porte aperte, volte a dare il benvenuto all’accoglienza della piazza: le defezioni in campo saranno importanti (Perin, Omeonga, Taarabt, Pellegri, Galabinov e Pandev), ma non c’è la benché minima intenzione di batter la fiacca. E Ballardini, grintoso come sempre, ne ha piena coscienza: il Genoa può salvarsi. A riportare la notizia in questione sono le colonne de La Gazzetta dello Sport.

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