Gazzetta dello Sport, Miura ha rinnovato il contratto a 50 anni

Il giapponese, decisivo nel derby del dicembre 1994 e meteora nel Genoa di Spinelli, non vuol saperne di smettere

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Kazuyoshi Miura (Wikipedia)

Correva l’anno 1994 quando il Genoa acquistò Kazuyoshi Miura. La reazione immediata di Franco Scoglio (“E questo chi è?”) avrebbe ben presto lasciato spazio alla fama di un calciatore che dal Sol Levante si sarebbe concesso il lusso di segnare un solo gol nella sua parentesi rossoblù. Era il 4 dicembre 1994, derby della Lanterna, unico scintillio di una parentesi complessivamente tanto deludente da rispedire Miura in Giappone una volta terminata la stagione. Ma segnare in una stracittadina, e soprattutto lasciare solo quel ricordo di sé, è qualcosa che ancora oggi lega Miura al popolo del Grifone più di molte altre meteore.

Pare che Aldo Spinelli l’abbia acquistato essenzialmente per ragioni commerciali, potendo contare sui miliardi di lire spesi dalle tv giapponesi (Fuji) per vedere il loro connazionale giocare con la maglia rossoblù indosso. Era la Kenwood, sponsor del Grifone, a pagare i due miliardi di lire di stipendio al calciatore. “Ebbi il mal di testa per mesi, ovunque spuntavano giapponesi: giornalisti, fotografi, cameramen – avrebbe poi confidato Scoglio, ironizzando in “giappanese” – impiegavo Miura a sprazzi perché non mi facevo condizionare dagli yen”. Quest’oggi Kazu ha 50 anni e ne compirà presto 51, il 26 febbraio: la notizia è che a ventitré anni da quel derby gioca ancora, e continuerà a farlo visto che ieri ha prolungato il suo contratto con lo Yokohama di un’altra stagione. Non ne vuol sapere di appendere gli scarpini al chiodo, pur militando nella seconda serie nipponica, la J-League 2, dopo che nel marco 2017 s’era accaparrato il record come calciatore più anziano in un campionato professionistico (rubando il primato a tale Stanley Matthews, primo Pallone d’oro). A riportare la notizia, La Gazzetta dello Sport.