Gazzetta dello Sport: Lotito è fiducioso sull’ex aequo dello scudetto 1915

Il presidente biancoceleste ha definito legittima la richiesta presentata alla Figc. Ma già ad aprile in Federcalcio trapelava pessimismo

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Lotito
Claudio Lotito (Getty Images)
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Ieri, per la prima volta, Claudio Lotito è intervenuto pubblicamente nel discorso relativo allo scudetto 1915. Il presidente della Lazio ha infatti commentato l’istanza presentata in Federcalcio concernente l’assegnazione ex aequo col Genoa di quel tricolore: richiesta legittima, secondo il patron biancoceleste, che si è poi detto convinto nella bontà della sua tesi. Prevarrà il diritto, ha concluso il 60enne imprenditore il cui virgolettato è riportato questa mattina sulle colonne de La Gazzetta dello Sport.

Era il giugno scorso quando vi raccontavamo del dossier trasmesso dalla Fondazione Genoa alla Figc, documentazione, che pur essendo gli archivi andati distrutti durante la seconda guerra mondiale, poggia le sue fondamenta su una minuziosa ricerca attraverso giornali. L’esito è che il titolo di prima categoria 1914/15 è stato attribuito al Grifone nel 1919 e nel 1921 in via definitiva (CLICCA QUI PER LEGGERE IL PEZZO).

Già nel mese di aprile, d’altronde, trapelava pessimismo circa la possibilità che la Figc riconoscesse l’ex aequo: in QUESTO PEZZO scrivevamo come la sola e piena titolarità di tale ottenimento sportivo spetti al Genoa, con la Federazione (allora presieduta da Carlo Tavecchio, il quale aveva nominato un gruppo di esperti per far luce sulla vicenda) intimorita dalla possibilità di creare un precedente giuridico. In ogni caso, come scrivemmo allora, il Genoa non verrà privato del suo settimo scudetto.

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