Gazzetta dello Sport, il Genoa ribalta la Lazio

Prandelli rifiuta la rivincita ma manda in crisi i biancocelesti

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Criscito Genoa Zukanovic
Criscito in gol complimentato da Zukanovic e Romero (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Senza mezzi termini, il Genoa ha ribaltato ieri la Lazio e l’ha fatto nel modo più doloroso possibile per gli avversari, costretti a seguire con gli occhi la traiettoria assestata dal capitano rossoblù a un pallone somigliante a un colpo da biliardo per l’estrema precisione con cui ha accarezzato il palo alla sinistra di Strakosha prima di consolidarsi oltre la linea di porta. Al 94′ il missile del numero 4, al primo gol italiano dal ritorno – l’estate scorsa – consente oggi di parlare di una pace ritrovata tra il Grifone e il Ferraris, laddove la vittoria mancava da nove turni. Era il 22 dicembre, Gasperini ospite a Genova con la sua Atalanta e pure Krzysztof Piatek in gol. C’era il rischio di una rimonta, come accaduto contro Spal, Sassuolo e Bologna, non è andata così.

La Gazzetta dello Sport stamani in edicola parte dalle dichiarazioni di mister Prandelli: “Non cerco nessuna rivincita – ha tagliato corto l’allenatore rossoblù – negli occhi ho soltanto l’immagine di Criscito che bacia la maglia del Genoa dopo il gol-vittoria. Adesso il mio compito è quello di portare la squadra in una zona di classifica che possa sorriderci e solo a quel punto cercherò il bel gioco“. Ci sarà tempo per esser belli, ora all’orizzonte ci sono gli impegni contro il Chievo in trasferta e al Ferraris col Frosinone. Per togliersi di mezzo dalla lotta salvezza e continuare a mandare in gol Antonio Sanabria (“Se servito nei tempi giusti, può darci grandi soddisfazioni“), servirà continuare così.

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