Gallazzi a Tuttosport: “Genoa? Avevamo pronto un piano di rilancio”

L'uomo dei fondi si è confessato a Tuttosport: il modello sarebbe stato quello dell'azionariato popolare proposto da Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco

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Giulio Gallazzi (Foto Primocanale)
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La presidenza sarebbe toccata a Beniamino Anselmi, ma in ogni caso Giulio Gallazzi è dispiaciuto visto il mancato acquisto del Genoa. E’ lo stesso uomo dei fondi a esternare le sue sensazioni, in un’intervista pubblicata stamani da Tuttosport: in partenza per Londra, dove l’Sri Group ha sede, l’imprenditore si è concesso a rivelare i dettagli circa la trattativa. Gallazzi ha chiarito di aver presentato la sua offerta migliore, che l’investimento avrebbe richiesto piani di rilancio triennali o quinquennali, che la parte venditrice non è stata d’accordo sull’offerta ricevuta.

Ha ammesso di non aver capito la posizione di Preziosi, ha seccamente rifiutato l’ipotesi che l’acquisto del Grifone fosse solo un’operazione di facciata, ma si è scusato allo stesso tempo per non esser stato in grado di rispondere alle domande relative alla situazione debitoria del club. La presenza del vincolo di riservatezza, in questo caso, è ancora forte: eppure, ha affermato Gallazzi, qualora la controparte lo autorizzasse, sarebbe disposto a svelare ogni dettaglio. L’uomo dei fondi, che si è innamorato del calcio di Genova ma è nato a Bologna, città del basket, ha poi ammesso di voler puntare sul rilancio del marchio Genoa potenziando lo sviluppo del brand. Le idee di Gallazzi vanno verso il modello d’azionariato popolare, similmente a quanto proposto da Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco: sarebbe stata una novità assoluta per l’Italia.
Ha concluso parlando di come il calcio stia cambiando, affossato dai debiti e dall’affanno nel reperire plusvalenze. E in un sistema lontano anni luce dalla Premier, nel quale Gallazzi avrebbe tenuto la delega per poter partecipare ai lavori della Lega, ecco quale sarebbe stato il programma: scelti dei manager, un gd, un ds e un direttore finanziario, sarebbe partito il rilancio del Genoa.

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