Gazzetta dello Sport: Figc, il Genoa supporta Lotito che però non s’è potuto candidare

Troppo poche le firme a sostegno del presidente della Lazio, dalla parte del quale figura anche il Grifone di Preziosi

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Lotito
Claudio Lotito (Getty Images)
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Se la situazione era già tesissima dopo l’eliminazione dal Mondiale 2018, quando ossia Tavecchio aveva rassegnato le dimissioni, il clima odierno in Figc è succube di una corsa alla poltrona che fino a oggi non ha portato vincitori a via Allegri. Solo vinti, e  Gabriele Gravina, Cosimo Sibilia e Damiano Tommasi sono gli ultimi nomi di una lista che ha già subito diversi depennamenti dopo che i candidati proposti da Lotito sono stati messi da parte. Il 29 gennaio, ricorda La Gazzetta dello Sport, servirà andare al voto e la novità sta nella non candidatura di Claudio Lotito che non è riuscito a ottenere le firme necessarie. Ci ha provato fino a mezzanotte, si legge sull’edizione odierna della rosea, perfino sventolando il telefono in un ristorante poco vicino alla Figc.

Eppure, niente. Il patron della Lazio poteva contare sul nutrito appoggio di Napoli, Sampdoria, Milan, Udinese, Atalanta, Verona, Crotone, Lazio e il Genoa di Enrico Preziosi. Ma la forza dello schieramento contrario (Juventus, Inter, Roma, Torino, Fiorentina, Sassuolo, Bologna, Cagliari e Spal, col Benevento in mezzo) è stata un nemico troppo grande da scavalcare, e dunque la lega spaccata ancora una volta non prenderà una posizione decisa. Dopo che la Serie A gli aveva voltato le spalle, Lotito s’era pure mosso in B per reperire supporto, ma sui 22 club non erano più di 10 quelli disposti a rafforzare il suo progetto. In uno scenario così frammentato, resta da dire come ogni singolo voto assuma un peso specifico imponente. E chissà cosa riserverà il futuro, al netto del trio Gravina-Sibilia-Tommasi.

 

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