E ‘ bastata poca Udinese per battere il Grifone

Tuttosport, questa mattina, spiega come il Genoa non abbia giocato una gran partita

35
Nuytinck Udinese
Galabinov lotta contro Nuytinck (foto di Tanopress)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Se i bianconeri padroni di casa ieri sono usciti dalla crisi, i rossoblù ospiti sono ancor più impantanati in quella fanghiglia tra una sconfitta, una fragilità difensiva impressionante, una buona dose di sfortuna (l’infortunio a Lapadula) e uno strano sentimento di autolesionismo (l’espulsione di Bertolacci). E’ questo il bilancio che tratteggia stamani Tuttosport, al termine di un confronto portato a casa di misura, per 1-0, dall’ex Gigi Del Neri.

Il terreno impraticabile e la pioggia battente sulla Dacia Arena hanno fatto da contraltare ad una partita maschia e fisica, in cui il centrocampo friulano ha dato lezioni a quello ligure: al 15′ del primo tempo poi ecco l’episodio che ha deciso il match, con il ceco Jakub Jankto a farsi trovar pronto dopo un palo colpito da Nuytinck e a realizzare su tap-in. Il Genoa è stato per ampia parte del match sottotono, non che l’Udinese fosse particolarmente intraprendente, ma l’espulsione di Bertolacci ha resto ancor più in salita il percorso del Grifone. Solo nel finale uno sciagurato intervento killer di Pezzella ha ristabilito la parità numerica in campo, ma la reazione rossoblù è stata flebile e non ha condotto a sostanziali cambiamenti dell’equilibrio visto in campo. Omeonga ha fatto il suo ingresso per rinforzare la mediana e si è posizionato accanto a Veloso (out Pandev), mentre la ciliegina sulla torta di una domenica da dimenticare sono gli infortuni patiti da Lapadula e Biraschi. Il passo per la salvezza lo ha fatto Del Neri, Juric resta impantanato nelle retrovie.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.