Corriere dello Sport, Pepito Rossi e quella tripletta alla Juve

Ottobre 2013, tripletta di Pepito al Franchi contro i bianconeri. E più recentemente un rigore mai calciato...

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Giuseppe Rossi scherza con Andrea Barzagli (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)
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Giuseppe Rossi ha la Juventus nel destino, innegabile. All’esordio col Genoa, in Coppa Italia proprio all’Allianz Stadium contro i bianconeri, s’era trovato tra le mani un pallone scottante: un calcio di rigore, a cinque minuti dal suo ingresso in campo. Tutti pregustavano la rincorsa del numero 49, ma il Var si oppose convertendo la massima punizione per il Grifone in una rimessa per la Juventus. Urlo strozzato in gola, al ritorno in Italia di un calciatore con un conto perennemente aperto con la sorte: la felicità di esordire con gol gli è stata tolta sul più bello, così come la gioia di bagnare il suo comeback con un gol ai bianconeri che evidentemente sono una costante nella carriera di Pepito. L’attaccante oggi al Genoa non dimentica chi è la sua vittima preferita, in fondo, e domani sera potrà riprovare ripartendo proprio da quel calcio di rigore sottrattogli vista la benedizione di Ballardini: “E’ un piacere vederlo giocare, ha molta qualità”.

A riportare la notizia stamani è il Corriere dello Sport, che ricorda altresì la tripletta messa a segno da Pepito alla Vecchia Signora quando l’ex Villarreal indossava la casacca della Fiorentina: ottobre 2013, partita unica, pallone portato a casa e uragano in tempesta. Rossi ha fatto saltare il banco, accompagnato da Joaquin nel 4-2 toscano che fece saltare tutto. Rimonta leggendaria, contro Antonio Conte che a fine stagione avrebbe vinto 33 partite su 38. Cammino importante ma macchiato da quel passo falso. Rossi domani difficilmente partirà dal primo minuto, visto che il posto da titolare sembra spettare a Lapadula e Pandev. Semmai, però, potrà giocare uno scampolo di secondo tempo. E chissà che, in memoria dei gloriosi tempi passati, non possa riuscirgli anche qualche coniglio dal cilindro…

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