Corriere dello Sport, Galabinov gol e poi l’addio

L'attaccante bulgaro ha regalato tre punti fondamentali a Ballardini ma pare comunque destinato a lasciare Genova

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Andrey Galabinov festeggi dopo il gol contro il Sassuolo (Foto Getty Images/Getty Images)
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Genoa contro Sassuolo, ieri al Luigi Ferraris: scontro diretto tra due tecnici capaci di rivitalizzare altrettanti ambienti usciti con le ossa rotte dalle precedenti conduzioni tecniche, sfida tra un Ballardini osannato (15° punto in 8 partite per il ravennate) e un Iachini sul quale Marassi ha riservato senza complimenti una caterva di fischi selvaggi. Alla fine ha avuto la meglio il padrone di casa, grazie a un gol di Andrej Galabinov: i rossoblù compiono un ulteriore passettino che li allontana dalla zona a rischio, ma pare che l’ariete ex Novara debba comunque partire in questa finestra invernale di calciomercato.

Primi venti minuti di lotta serrata a centrocampo, si legge stamani sulle colonne del Corriere dello Sport, fase confusa caratterizzata da troppi polmoni e troppo poche idee. Occasione al 23′, con Pandev a ispirare Lapadula il cui destro è terminato a lato. Il Sassuolo è monotono e dipende dalla verve di Politano, Acerbi e Duncan provano di testa ma l’esito non è dei migliori. Salgono in cattedra i portieri, perché Perin dice di no a Matri compiendo un’autentica prodezza e dall’altro fronte c’è Consigli che disinnesca una bordata di Galabinov in corner. Ancora Matri si rende pericoloso, stavolta colpisce il palo esterno, poi però le corsie laterali del Genoa partoriscono il gol che decide la sfida: cross al bacio di Biraschi e stacco imperioso di Galabinov. Finisce con la festa rossoblù al Ferraris, perché tre punti a parte c’è da celebrare la quarta partita consecutiva senza subire gol (non accadeva dal 1964). Tenendo pur sempre a mente, però, che il match winner Galabinov resta sul mercato.

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