Che caos attorno a Simeone, è bagarre Torino

Il Toro non va oltre i 15 milioni, la Fiorentina ne offriva 20 ma ora ha difficoltà a piazzare Kalinic. Il futuro del Cholito è un rebus

71

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Con o senza Belotti, Giovanni Simeone è ancora in pole position per rinforzare l’attacco del Torino. Che sia la spalla o la riserva del Gallo, l’argentino piace davvero tanto alla società granata al pari di Zapata: ma se sul fronte del colombiano non vi sono news rilevanti da riportare (tranne che il giocatore sia entusiasta dell’ipotesi torinese), è interessante sottolineare come Tuttosport questa mattina parli delle prossime mosse della dirigenza di Urbano Cairo per accaparrarsi l’oggetto del desiderio.

Se avesse a disposizione l’attuale numero 9 del Genoa, Sinisa Mihajlovic potrebbe scegliere tra un attacco a due o un classico tridente, a seconda che l’avversaria lo permetta o meno. Già prima di partire per il ritiro a Bormio il nome di Gio era tra i preferiti, poi la pista ha subito un rallentamento che l’ha lasciata congelata nel freezer complice anche l’interesse della Fiorentina. Se il Torino allora aveva offerto 15 milioni cash più eventuali 3 di bonus legati a presenze e reti (offerta rifiutata da Preziosi), i viola si erano spinti a quota 20. Certamente il Genoa avrebbe preferito cedere il giocatore ai gigliati, se non fosse che però nel frattempo non si è potuto chiudere nulla per la questine Kalinic. I Della Valle sarebbero stati intenzionati a sostituire il partente croato col Cholito, ma il Milan ha tentennato e tuttora esita a chiudere l’operazione che porterebbe in rossonero l’attaccante ex Dnipro. Tutto è tornato prepotentemente in discussione.

Corvino e Mirabelli non hanno ancora l’intesa per il trasferimento in rossonero di Kalinic, e se alla fine non dovesse esserci nulla ecco che Preziosi si ritroverebbe con due galli nel pollaio (oltre a Gio, pure Lapadula acquistato per la sua sostituzione). Ad un certo punto la forbice potrebbe allargarsi a dismisura, perché il Genoa non ha tutto il tempo da perdere e vuole cedere Simeone: magari andrebbe al Torino e la Fiorentina allora farebbe partire l’assalto a Ilija Nestorovski del Palermo.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.