Buona la quarta, il Genoa travolge il Savona

Solito 3-4-3 ma impostazione dei difensori (Izzo e Spolli) e Simeone esterno: 8 reti (poker di Galabinov) e qualche esperimento per Ivan Juric

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Galabinov (da genoacfc.it)

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Quattro non è solo il numero di vittorie ottenute in altrettante partite amichevoli, ma è anche la cifra raggiunta ieri da Andrey Galabinov in quanto a reti. L’amichevole contro il Savona giocata ieri sera, scrive questa mattina La Gazzetta dello Sport, oltre all’ingente passivo ha però dato a mister Juric le risposte che cercava: in campo sono scese le cosiddette seconde linee, contro un avversario notevolmente inferiore e neppur reduce da una preparazione fisica soddisfacente. Qualche esperimento interessante lo si è visto, in 90′ scanditi dalle otto marcature messe a segno dal Genoa. Doppietta di Veloso, in entrambe le occasioni abile ad inserirsi negli spazi, poi poker di Galabinov (di cui un calcio di rigore realizzato sulla respinta del portiere biancoblù e un pregevole lob a scavalcare l’estremo difensore in uscita) e gioie personali per Simeone e Morosini.

Juric ha insistito sul far cominciare l’azione da dietro (specialmente Izzo e Spolli, ad innescare le punte), puntando poi su pressing e possesso palla. Ottima la prova dell’attaccante bulgaro, che oltre ai quattro gol è riuscito ad assicurare velocità e puntualità nella ricezione, ma che è stato costretto ad uscire per infortunio dopo un duro intervento subito. La novità tattica è stata certamente il 3-4-3 visto per 17′, prima dell’infortunio di Galabinov, con quest’ultimo punta e Simeone allargato sulla fascia al pari di Morosini: il Cholito partiva da destra e finiva per accentrarsi creando spazi.

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