Boom abbonamenti, già 7mila tessere

Nel frattempo ecco il caso Cecchini: il Psg spinge, ma Preziosi è intenzionato a mettere il ragazzo a disposizione di Juric

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Come lo scorso anno, anzi meglio. Nonostante un clima di incertezza a livello societario e un calciomercato da far storcere il naso, il popolo genoano non ha mancato di testimoniare il suo attaccamento al Grifone abbonandosi. Solo già 7mila i tifosi coinvolti dalla massiccia operazione di fidelizzazione, segno che qualunque sia l’orizzonte salirebbero comunque a bordo della nave. I rinvii, il closing mancato, l’appuntamento rinviato a settembre, l’affare Centurion saltato: tutto materiale che avrebbe potuto portare ad un progressivo distaccamento dal club, ma che come riporta La Gazzetta dello Sport non vi è stato. Anzi, la fiducia è andata ben oltre un futuro pieno di dubbi: per quello che sarà l’undicesimo campionato consecutivo in massima serie, un primato nella storia del dopoguerra, si spera in un’annata tranquilla.

Il successo contro l’Hoffenheim ha alzato le aspettative fornendo al pubblico una squadra capace di giocare e a tratti esteticamente bella, motivo che potrebbe aver spinto anche i più restii tifosi ad abbonarsi. Nel frattempo la squadra lavora e oggi riprenderà gli allenamenti a Pegli: non ci sarà Munoz operato ieri ma tornerà Davide Biraschi. Sul fronte mercato invece c’è da registrare una frenata per Cecchini: il mediano argentino è da un anno nei radar di Preziosi, fu vicinissimo lo scorso gennaio ma non se ne fece nulla, e ora di nuovo il Grifo tornerà a bussar alla sua porta. Era dato per fatto il prestito al Genoa, col ragazzo acquistato dall’Inter, mentre adesso qualche squadra francese (Monaco o Metz le ipotesi) sarebbe davanti a tutte le altre pretendenti. Il colpo atteso da Juric non è arrivato ma Preziosi non pare intenzionato a demordere, anzi, potrebbe rispondere facendosi vivo a Torino per prelevare dalla Juventus Rolando Mandragora. La terza ipotesi porta a Radovanovic, valutato però dal Chievo 4,5 milioni. Per la difesa, Paletta in pole e Romero una semplice alternativa, mentre il grosso dei movimenti avviene davanti: Giaccherini resta una pista calda così come Iturbe, mentre ieri è saltato fuori anche il nome di Zeleni dell’Herenveen.

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