Al Genoa ieri è mancato solo il gol

Tuttosport analizza la prova dei rossoblù riportando come con un pizzico di concretezza il Grifone avrebbe potuto portar a casa i tre punti

65
Laxalt supera Falcinelli (Foto Giuseppe Bellini/Getty Images)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

I genoani hanno giocato meglio, molto meglio, del Sassuolo. Hanno creato varie occasioni, proponendosi in modo continuo dalle parti di Consigli. Hanno avuto varie chances, ma purtroppo non sono riusciti a concretizzare. Questo è il bilancio che Tuttosport delinea quando ormai di Sassuolo-Genoa resta un punticino a testa. Ai rossoblù va stretto il pari a reti bianche, perché dopo aver tenuto ordinatamente il campo per 45′ c’è stato l’arrembaggio dei corsari di Juric: il Sassuolo non può lamentarsi, si tiene stretto il punticino e dovrà metter a punto ancora vari aspetti.

Col tridente puro Pandev-Galabinov-Taarabt, era un Genoa d’assalto quello giunto a Reggio Emilia con tutte le intenzioni di guastar la festa ai neroverdi padroni di casa. C’è riuscito a metà, perché il bel gioco mostrato ha certamente intimorito Bucchi ma è stato tristemente fine a se stesso. La traversa scheggiata da Biraschi su suggerimento rasoterra di Lazovic è un beffardo insieme di sfortuna e spreco, mentre un incursione di Laxalt ha rischiato di far capitombolare l’intero Mapei Stadium. Solo negli ultimi minuti della gara il Sassuolo è riuscito a tirar in porta, grazie all’ex di giornata Matri, quando già in campo correva e si proponeva il 15enne Salcedo. Buona l’impressione che l’italo-colombiano ha dato, così come buona la convinzione profusa dall’intero undici di Juric per tutto l’arco dei novanta minuti. Le fiammate più pericolose del match hanno tutte la costante rossoblù: un dato rilevante contando che si trattasse di una trasferta, ma sul quale bisognerà lavorare per aumentarne la concretezza.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.