Genoa a Chiavari, test per Saponara e Favilli

Inizia il dualismo Goldaniga-Biraschi sul centro destra della difesa

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Andreazzoli Genoa Schöne Favilli
Mister Andreazzoli tra Favilli, Schone e Pinamonti a Masone (Foto Genoa cfc Tanopress)
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L’amichevole di stasera a Chiavari avrà un significato tecnico rilevante per il Genoa. Innanzitutto non sarà un semplice allenamento perché dall’altra parte del campo c’è la Virtus Entella, a punteggio pieno dopo due giornate di Serie B. Una squadra che pratica un calcio d’identità professato da Riccardo Boscaglia, un allenatore genuino che sa far giocar bene le proprie formazioni. Dalla doppia promozione con il Trapani al nono posto con il Novara, alla costante ricerca di un gioco libidinoso, capace di esaltare il pubblico di casa. Che alla fine è l’identica cosa ricercata da Aurelio Andreazzoli con il Genoa quando afferma: «Siamo noi che dobbiamo dare ai nostri tifosi, non viceversa. Non dobbiamo chiedere nulla».

Il Grifone che si presenterà al Comunale è spolpato dalle convocazioni Nazionali: per la sfida all’Entella mister Andreazzoli ha chiamato in causa nove Primavera. Questi sono capitan Bianchi, Zennaro, Raggio, Matteo Piccardo, Moro, Kallon, Vasco Da Cunha, Patrizio Masini e Gasco. Una folta colonia di giovani, insomma, che già da qualche giorno bazzicano dalle parti del Pio-Signorini di Pegli. Anche per loro, gli allievi di Chiappino, sarà una giornata da non sprecare per imparare ogni risvolto del mestiere da chi ha più esperienza e carisma.

Sono tanti i quesiti che saranno risposti dai novanta minuti dell’amichevole. Due su tutti: la condizione fisica di Saponara e Favilli. Il trequartista è fermo dalla partita di Coppa Italia, giocata proprio sul sintetico dell’Entella: il contrattempo muscolare al bicipite femorale gli ha fatto saltare Roma e Fiorentina, Andreazzoli punta sul pieno recupero per l’Atalanta. Favilli, invece, ha giocato una manciata di minuti con l’Imolese e sarà determinato a dimostrare la propria integrità dopo aver saltato ventidue gare dello scorso campionato. Per non parlare di Biraschi e Goldaniga, in campo a Chiavari ma forse concorrenti per un solo posto in campionato.

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