Tuttosport, il portiere del Legino scampato alla tragedia

Davide Capello farà il preparatore dei portieri al Genoa

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Capello
Davide Capello (Foto da Svsport.it)
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“Ho frenato all’improvviso, ho visto la morte in faccia, non lo dimenticherò mai per tutta la vita”. Tra le immagini certamente più sconcertanti circolate in seguito alla tragedia di ponte Morandi, certamente suscita terrore quella ritraente il furgone di una nota catena di supermercati a pochi passi dal baratro. Quelle virgolettate sono le parole dell’autista del mezzo, riportate a Tuttosport stamani, scampato a un salto nel vuoto di oltre 80 metri e interrogato dagli inquirenti ai quali ha poi chiesto di esser lasciato tranquillo.

Chi ieri ha rivelato di aver invece pianto a dirotto al telefono è stato Davide Capello, portiere in forza al Legino, in Promozione, ma con un passato fatto di due presenze in Serie B col Cagliari, il campo condiviso con Gianfranco Zola e David Suazo e pure 3 presenze nella nazionale Under 20 insieme a Fabio Quagliarella. A differenza dell’autista sopracitato, Capello non è riuscito a evitare il crollo insieme al viadotto ma è sopravvissuto e ha informato immediatamente il padre Franco: “Babbo, è precipitato il ponte, io stavo passando e sono caduto con l’auto. Non ti preoccupare, sono salvo”. “Finito di sotto”, salvato dall’auto rimasta appesa a un pilone, Davide è riuscito a uscire dal mezzo: “Per fortuna per me è stato solo un enorme spavento, sono vivo per miracolo”. Capello, chiusa a 29 anni la carriera da calciatore, è ora atteso dal Genoa in cui lavorerà come preparatore dei portieri delle giovanili.

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