Tuttosport, capitan Criscito trascina il nuovo Genoa

Il Grifone spiega le ali grazie al nuovo capitano

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Criscito
Mimmo Criscito in azione (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Rispetto, dolore, silenzio. Ma anche la grinta necessaria per andare avanti e il poderoso urlo “Genova, Genova” alzato dagli spalti. Maglia listata a lutto, di sponsor manco l’ombra così come un minuto di raccoglimento intenso e solo qualche sporadico applauso in occasione delle due reti. Nessun coro, niente musica, però una prestazione convincente che fa abbozzare un sorriso in una serata cupa, una di quelle in cui le labbra non si potrebbero muovere. S’è giocato, scrive Tuttosport e, calcisticamente parlando, Genoa-Empoli ha fornito ottimi spunti in vista del futuro del Grifone.

La partita è stata immediatamente indirizzata su binari giusti, al 6′ dal piattone di Piatek e al 18′ dalla progressione di Kouamé, entrambi smarcati da due deliziosi suggerimenti partiti dal sinistro di Mimmo Criscito, al rientro dopo l’esperienza russa allo Zenit (7 anni). Importantissimo l’apporto del numero 4, al netto dei suggerimenti tramutati in gol dai compagni, leader a 31 anni di un organico giovane e tutto da scoprire. Uno-due micidiale, tinto di rossoblù e ammaliante per un Andreazzoli incapace di attuare contromosse efficaci, se non l’ingresso in campo di Mraz a partita ormai compromessa. L’Empoli avrà da lavorare ancora per tentare di arrivare alla salvezza, il tempo per i toscani c’è e il campionato è appena agli inizi. Per il Genoa invece è arrivata una conferma: la strada è giusta, aumentando i giri al motore non si potrà che perfezionare il tutto.

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