Tre successi del Genoa ad Empoli in 14 precedenti

Vittoria per 2-0 nel 1970 in C, stesso risultato nel 2017 con Mandorlini in panchina e per 3-1 nel 2019 con Prandelli. Nel 2007 a segno Masiello a pareggiare il gol di Giovinco

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Sanabria
Sanabria (Foto Genoa cfc Tanopress)

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I precedenti in campionato tra Empoli e Genoa in terra toscana sono 14, così suddivisi: 5 in Serie A, 8 in Serie B e 1 in Serie C. Il bilancio complessivo vede in vantaggio l’Empoli con 4 vittorie, 7 pareggi e 3 vittorie del Genoa, 11 gol degli azzurri e 12 dei rossoblù. Il bilancio in serie A vede invece avanti il Genoa con due vittorie contro una dell’Empoli e 2 pareggi (7-5 per il Grifone il computo delle reti).
A questi precedenti bisogna aggiungerne anche quattro di Coppa Italia (2 vittorie dell’Empoli, 1 pareggio e 1 successo del Genoa, 4-3 per gli azzurri il bilancio delle reti).

L’ultimo confronto al Castellani risale al 28 gennaio 2019 (21a giornata). Il Genoa guidato da Prandelli si impone per 3-1 ribadendo la vittoria dell’andata: un successo importantissimo che risulterà decisivo visto che a fine campionato le due squadre termineranno a pari punti (38) al terzultimo posto. Il vantaggio nei confronti diretti consetirà al Genoa di salvarsi e di condannare l’Empoli alla retrocessione. Kouamè porta avanti il Grifone al 18′ raggiunto da Di Lorenzo al 63′. A questo punto entra in scena Lazovic autore dello splendido gol del 2-1 (70′) e dell’assist per l’incornata vincente di Sanabria, all’esordio con la maglia rossoblù (73′).

Bene era andata anche il 5 marzo 2017 (27a giornata). Mandorlini, subentrato a Juric, siede per la sua seconda partita sulla panchina del Genoa dopo il pareggio acciuffato in extremis col Bologna la domenica precedente grazie ad un gol allo scadere di Ntcham. Il Genoa è sedicesimo in classifica con 26 punti, 4 più dell’Empoli e 11 più del Palermo terzultimo. La classifica è tranquilla tuttavia la partita è importante perché in caso di sconfitta si acuirebbe una crisi profonda: il Genoa non vince infatti dal 27 novembre 2016 (3-1 alla Juventus). Il match è vivace, si registrano azioni pericolose da una parte e dall’altra ma viene risolto solo nel finale. All’89’ sempre Ntcham, entrato da pochi minuti, inventa un tiro al volo di esterno destro che si insacca alla sinistra del portiere empolese Skorupski e sblocca il risultato. Al 93′ ci pensa Hiljemark a finalizzare un contropiede e a chiudere i conti per il 2-0 finale. Sarà l’unica vittoria della gestione Mandorlini che riconsegnerà la panchina a Juric dopo lo 0-5 casalingo dell’Atalanta di un mese dopo.

Genoa sconfitto invece nel terzultimo incontro risalente al 24 ottobre 2015: gli azzurri si impongono per 2-0 grazie alle reti di Krunic al 44’ e Zielinski al 58’. In pareggio si è conclusa invece la sfida precedente giocata l’8 marzo sempre del 2015: 1-1 con un bel gol di Niang al 21’ e rete al 66’ di Barba sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Valdifiori la cui traiettoria ha ingannato Perin. La prima sfida di A al Castellani risale al 16 dicembre 2007: ancora 1-1 con rete toscana di Giovinco sul finire del primo tempo e meritato pareggio del Genoa all’88’ ad opera del difensore Andrea Masiello, attualmente ancora nel Genoa, con un tiro sotto le gambe del portiere Balli dopo un assist di Figueroa (CLICCA QUI PER VEDERE LE IMMAGINI).

Il primo incontro ufficiale coincide con la vittoria del Grifone al Castellani. Si gioca il 13 dicembre 1970 e il campionato è quello di C. Il Genoa, dopo la retrocessione della stagione precedente è inserito nel girone B e cerca l’immediato ritorno in Serie B. La vittoria di Empoli per 2-0 grazie alle reti di Sergio Cini al 24’ e Claudio Capogna al 67’ (unica rete in rossoblù) è uno dei 22 successi grazie ai quali il Grifone concluderà al primo posto il campionato con 56 punti (+2 sulla Spal) riconquistando subito la cadetteria.

Tra il 1970 e il 2007 tra le due squadre si sono disputati solo match di Serie B: dall’1-0 per l’Empoli firmato da Zennaro al 13’ del 27 gennaio 1985 allo 0-0 nel big match promozione del 21 maggio 2005, passando soprattutto per l’1-1 del 18 maggio 1989 (Baiano al 23’ e pareggio del Genoa con Fontolan al 40’) che valse al Grifone, guidato da Scoglio, la matematica promozione in Serie A con quattro giornate di anticipo .

Francesco Patrone

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