Tommasi: «Vogliamo capire qual è l’idea della Lega che dice soltanto di sospendere gli stipendi»

Il presidente dell'Aic: «Sospensione e cancellazione sono due cose diverse, oggi non c’è nessuno stipendio da sospendere, ci sarà tempo e modo per prendere un accordo a seconda di come va il campionato»

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Tommasi
Damiano Tommasi (Foto Luca Volpi per Luca Wikipedia)

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«Aic attendista? Siamo stati interpellati due volte dalla Lega, non so quale sia l’oggetto da contendersi». Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, ha spiegato ai microfoni di Radio Punto Nuovo, durante “Punto Nuovo Sport Show”, le ultime novità sul dialogo con i club di serie A sulla questione stipendi. «Abbiamo cercato intesa – prosegue – che non escludo possa esserci nei prossimi giorni. Vogliamo capire qual è l’idea della Lega che dice soltanto di sospendere gli stipendi. Sospensione e cancellazione sono due cose diverse, oggi non c’è nessuno stipendio da sospendere, ci sarà tempo e modo per prendere un accordo a seconda di come va il campionato». Ecco i punti principali del suo intervento.

ACCORDO – «Accordo lineare per tutti? Ce n’è uno collettivo fissato con la Lega, è ovvio che se le società ed i calciatori, a livello individuale o collettivo, giungono ad accordi, tutto fila liscio. In altre società c’è bisogno del nostro appoggio e noi ci siamo. Non so chi metta voci in giro sulla nostra indisponibilità, il nostro lavoro è far sì che vengano rispettate le regole. C’è un grande tema, non si capisce il destino della stagione, che cambierebbe prospettiva della stagione e del club. Nell’eventualità in cui la stagione si chiude prima, c’è una prospettiva, ma magari non si porta neppure a termine. Da parte nostra non c’è chiusura, in nessun caso».

LETTERA UEFA ED ECA – «Sarà il comitato scientifico a capire se si può continuare o no. In consiglio federale capiremo eventualmente come fare, ma solo se verrà dichiara la possibilità da chi ha la responsabilità, oggi, per la salute» .

SOLIDARIETA’ AIC – «Abbiamo aperto un conto corrente a supporto ogni singola organizzazione dei giocatori ad ogni livello, quelli della lega dilettanti devolvono le multe dell’anno. La nostra preoccupazione in questo momento è anche la sopravvivenza delle società. Un giocatore in scadenza di contratto avrà posizioni diverse rispetto a chi ha altri anni di contratto».

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