Tiago Gonçalves: «Primavera, Nazionale e Genoa, punto al massimo»

«Vivo di obiettivi altrimenti sto male» spiega il portoghese

1320
Tiago Gonçalves Genoa Primavera
Tiago Goncalves in azione durante la finale della Viareggio Cup del 2019 (foto di Pianetagenoa1893.net)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Tiago Gonçalves, calciatore della Primavera del Genoa, ha rilasciato un’intervista a dominiodebola.com, sito portoghese. Ne esce un profilo di calciatore ambizioso, capace di curare l’aspetto tecnico e fisico.

Il calcio entrò nella sua vita in tenera età. Alla festa di compleanno dei nove anni i genitori gli regalarono un documento da firmare: l’ingresso ufficiale nella scuola calcio della União Recreativa e Desportiva de Tires. Poi la crescita, i venti gol nella stagione 2012-2013 e il passaggio al Belenenses. Un nuovo capitolo della carriera di Tiago Gonçalves: qui cambiò ruolo, da ala sinistra a terzino. «Al Belenenses eravamo in cinquanta giocatori. Fui collocato nella squadra C, in teoria la peggiore. Lavorando sodo mi misero nella squadra A nello stesso anno: fu un orgoglio» spiega il portoghese del Genoa.

Dopo la prima convocazione in Nazionale Tiago iniziò a lavorare con un personale trainer, Francisco Martins, per prevenire gli infortuni e migliorare la mobilità.

View this post on Instagram

😤👊🏼💨 #PTW360 🙌🏼

A post shared by Tiago Gonçalves (@tiagolsg) on

Accetta i statistics, marketing per visualizzare questo contenuto.

Lavoro che porta a risultati. Soprattutto la prima relazione scouting dopo un “jogaço” contro il Benfica: «Giocammo a Seixal, feci un gol e due assist: giocai bene a livello difensivo. Noi del Belenenses vincemmo 4-0». Poco dopo, la chiamata del Genoa per il Torneo di Viareggio dove il portoghese venne eletto tre volte migliore in campo: «Il momento migliore della mia vita, accedemmo alla semifinale con un mio assist».

Tiago Gonçalves sembra stia percorrendo gli stessi passi di Bruno Fernandes, connazionale portoghese che iniziò la sua carriera a Novara. «Voglio realizzare il suo stesso sogno» spiega Tiago che si è ambientato in Italia anche dal punto di vista linguistico e gastronomico. «Gli italiani cucinano la pasta in ogni modo. Cerco di mangiare sano, legumi e frutta. Mi allento tutti i giorni, tra campo e palestra» spiega il terzino.

Infine gli obiettivi stagionali di Tiago Gonçalves: «Giocare tanto con la Primavera del Genoa e provare a inserirmi in prima squadra entro gennaio. E tornare in Nazionale. Sono fatto così, vivo di obiettivi, altrimenti sto male».

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.