Taldo: «Per i ragazzi la partita di domani sarà indimenticabile»

Il direttore sportivo del Genoa Primavera: «Una eventuale vittoria nel Torneo di Viareggio resterà nei loro ricordi per tantissimo tempo»

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Sabatini Taldo Genoa
Il ds Taldo e Carlo Sabatini (foto di Genoa CFC Tanopress)
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«Per i ragazzi la partita di domani sarà indimenticabile, poiché una eventuale vittoria nel Torneo di Viareggio resterà nei loro ricordi per tantissimo tempo». Ai microfoni di “We are Genoa” in onda su Telenord, Carlo Taldo, direttore sportivo del Genoa Primavera, ha raccontato le speranze dei Grifoncini per la finalissima di domani a La Spezia. La vittoria manca dal 2007, quando in panchina c’era Vincenzo Torrente: se lo aspettava la dirigenza di arrivare in finale? «Sorpresi no – risponde Taldo – ci speravamo anche perché l’anno scorso eravamo stati eliminati dal torneo in modo rocambolesco all’ultimo secondo nei quarti di finale contro l’Inter che poi vinse la finale contro la Fiorentina. Quest’anno siamo stati più fortunati negli episodi: mi riferisco al gol di Cleonise al 90′, la partita dominata contro la squadra ghanese (NDR: Berekum Chelsea) poi vinta ai rigori. La buona sorte ci ha accompagnato: anche se ci mancano dei giocatori forti convocati nelle nazionali come Micovschi, Zevkanov, Candela, Raggio avevamo fiducia, poiché è una squadra che negli ultimi mesi si sta comportando bene». Il Genoa è ormai nel gotha dei settori giovanili italiani: «La qualità del lavoro del settore giovanile è ottima. Si può sempre migliorare, ma abbiamo un’ottima base di partenza». Taldo, che proviene dal giovanile dell’Atalanta, conclude sulla metodologia della ricerca dei calciatori: «Una volta non esisteva il sistema scouting. Investivano nel giovanile l’Atalanta, il Torino, la Roma e il Genoa. Ora tutte le società di serie A e B hanno un’organizzazione capillare ed è molto più difficile trovare un giocatore. Il Genoa, grazie al lavoro svolto da Sbravati in giù, dimostra ogni anno di essere più che mai ai vertici».

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