(S)Visti da lontano – Sheva e Tassotti, ricostruite il Dna del vecchio Genoa

Un appello che invio in particolare all’ex difensore, guerriero del Milan di qualche anno fa

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Federico Santini Genoa Preziosi

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Il Genoa, con l’ingaggio di Andrij Shevchenko, inizia un nuovo corso, che sembra negli auspici essere molto diverso da quanto visto fino a oggi.

L’ingaggio dell’ex pallone d’oro è un grande colpo tecnico ma anche mediatico. Sheva, seppure giovanissimo, è allenatore di una nazionale importante che è riuscito a portare, per la prima volta nella sua storia, ai quarti di finale di un europeo. Sheva conosce benissimo il campionato italiano ed è una persona amata da tutti.

Riteniamo soprattutto importante per il Genoa la figura di Mauro Tassotti. L’ex difensore, oltre a essere stato tecnico della Primavera del Milan, è stato il secondo di grandissimi allenatori come Cesare Maldini, Ancelotti, Leonardo, Allegri, Seedorf e anche Inzaghi. L’ottimo Mauro ha solcato mille campi e vinto di tutto di più. Tassotti, oltre a essere tecnicamente forte molto disciplinato tatticamente, era soprattutto un guerriero.

E sicuramente ricorderà come scendere a Genova, seppur in un Milan stellare, era sempre maledettamente complicato perché si andava ad affrontare una squadra combattiva, mai doma, che riusciva a buttare il cuore oltre l’ostacolo per sopperire ai propri limiti tecnici.

Il Grifone al Ferraris era sempre una brutta bestia da affrontare: trovava sempre la forza combattere su ogni pallone, come se fosse l’ultimo, sospinto dalla passione del proprio Popolo, della propria gente.

Caro Mauro Tassotti oggi il Genoa non è più il Genoa, e i risultati casalinghi lo dimostrano.

Il mio personale, non richiesto, consiglio che vorrei darLe è di cercare, da grande guerriero quale è, di ricostruire il DNA del Vecchio Grifone.

Il Genoa, nelle poche vittorie e nelle tante sconfitte, è sempre stato in primis il Genoa, con la sua carica di disperato amore e di sofferente sogno.

Solo chi soffre impara ad amare, noi soffriamo, ti amiamo, e con te torneremo grandi.

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