(S)Visti da lontano – Nuovo Genoa da costruire, impresa non facile

Il Grifone per ora ha perso Perin, Zappacosta, Strootman, Scamacca e dovrebbe perdere anche Pandev, in pratica l’ossatura della squadra

2989
Federico Santini Genoa Preziosi

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

I Genoani sono calcisticamente in vacanza e iniziano a pensare alla prossima stagione. Preziosi pare intenzionato, più che a confermare, a non esonerare Ballardini, cui è scattato il rinnovo automatico del contratto per la salvezza.

La speranza è che Preziosi sia veramente convinto della scelta e non si tratti di una auto imposizione dettata dalla logica e dai numeri.

Sappiamo infatti che Preziosi considera ottimo per le situazioni difficili, e questo è innegabile, ma non adatto per costruire il gioco.

Vedremo come andrà a finire, sperando che non finisca come al solito e cioè con Ballardini esonerato alla sosta nazionali di ottobre in favore di qualche vecchio marpione della panchina o presunto tale.

Molto dipenderà dalla squadra che si vorrà costruire e non sarà una impresa facile per Marroccu. Il Genoa per ora ha perso Perin, Zappacosta, Strootman, Scamacca e dovrebbe perdere anche Pandev, in pratica l’ossatura della squadra.

Radio mercato indica il Grifone vicino, come già successo negli anni passati, a calciatori appena retrocessi come Messias, Sepe, Kucka, Reca.

Vero è che la società Genoa è sempre stata molto abile nel tenere segreti gli acquisti e i nomi che escono non sono quasi mai quelli giusti.

A prescindere l’importante sarà impostare una stagione in modo lucido ma convinto per evitare di vivere l’ennesimo campionato con doppia rivoluzione societaria.

In settimana si saprà già qualcosa di più sull’allenatore.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.