(S)Visti da lontano – Il risiko della salvezza del Genoa

La squadra di Ballardini non può permettersi di sbagliare gli scontri diretti e dovrà centrare qualche risultato a sorpresa per raggiungere 41-42 punti

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Federico Santini Genoa Preziosi

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Diavolo di un Ballardini! In quattro partite è riuscito a tirare fuori il Genoa dalla zona retrocessione, conquistando 7 punti, tanti quanti portati a casa da Maran in bene 13 incontri.

Peccato per gli scontri diretti con Torino e Parma. Sarebbe bastato non perderli per avere una situazione di classifica tutto sommato in linea con le aspettative estive.

Ballardini ha sempre costruito le proprie classifiche facendo risultato con le dirette concorrenti.

Diamo quindi uno sguardo alle rivali.

Aldilà del derby tra le squadre minori di Liguria in scana stasera, la classifica per il Vecchio Balordo resta difficile perché abbastanza sgranata.

Con 27 punti l’Hellas Verona è già salvo. Complimenti a Juric che è riuscito per il secondo anno consecutivo a compire un mezzo miracolo.

Il Benevento, 21 punti e Crotone e Torino da affrontare prima del giro di boa, può chiudere il girone d’andata dai 24 punti in su, mettendosi al riparo da eventuali crisi di risultati nel girone di ritorno.

Sampdoria, Fiorentina, vuoi per guida tecnica vuoi perché maggiormente attrezzate rispetto alle altre non soffriranno per salvarsi.

Bologna e Udinese seguono un filo sotto. Entrambe hanno dei limiti di organico ma una modo di giocare consolidato e calciatori come Barrow, Orsolini, De Paul, Pereyra, in grado di fare la differenza.

Il Cagliari è in crisi nera, ma Nainggolan è un rinforzo importante e Di Francesco dovrà costruirsi la salvezza in Sardegna.

Parma e Torino dovranno soffrire sino alla fine. Il Parma ha richiamato D’Aversa ed è Gervinho dipendente, ma senza Kulusevsky i Ducali hanno perso tanta qualità rispetto all’anno scorso.  Il Torino è una babele: i calciatori ci sono, ma sembrano vivere uno psicodramma collettivo.

Spezia e Crotone sembrano quelle messo peggio.

Il Genoa? Non può permettersi di sbagliare gli scontri diretti e dovrà cercare, anche tramite qualche rinforzo importante, di centrare qualche risultato a sorpresa per raggiungere 41-42 punti.

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