(S)Visti da lontano – Il nuovo Genoa dovrà essere pronto per il Giorno del ringraziamento

E allora (25 novembre è il Thanksgiving day) il Popolo Rossoblù potrà mangiare tacchino per ringraziare i nostri nuovi Padri Pellegrini della 777 Partners per il buon raccolto

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Federico Santini Genoa Preziosi

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Il Genoa riesce a pareggiare contro il Sassuolo e resta sopra la linea del terz’ultimo posto, salvo sorprese dalla Laguna di Venezia stasera.

La classifica piange. Il bottino di sei punti in otto partite è veramente magro e la sensazione è che tutto sommato sia anche andata bene, vedasi il miracolo di Sirigu a Bologna o gli errori a porta vuota di Scamacca ieri.

L’importante è rimanere a galla in attesa della ricostruzione societaria che “Gli Americani” staranno sicuramente studiando. La condizione della rosa, una volta che tutti i calciatori saranno recuperati, non potrà che migliorare.

Ricordiamoci che questo è il Genoa di Preziosi, con le sue lacune, i suoi oggetti misteriosi, le sue scommesse, i suoi lungo-degenti e i suoi parametri zero.

La mossa di promuovere Taldo, fedelissimo di Preziosi, a Direttore sportivo della prima squadra serve a tappare il buco in attesa di un nuovo Presidente.

Insistiamo che si debba fare tabula rasa e ripartire dall’entusiasmo dei manager di 777 Partners e dei tifosi che anche ieri hanno spinto la squadra a una reazione veemente e a un secondo tempo in cui il Genoa ha schiacciato un Sassuolo visibilmente preoccupato.

I Genoani vogliono riscattarsi dalla condizione di perenne sofferenza degli ultimi anni.

C’è tempo ma i piani e i budget si decidono ora. Per restare in tema a stelle e strisce, il nuovo Genoa deve essere pronto diciamo per il Giorno del ringraziamento (25 novembre). E allora il Popolo Rossoblù potrà mangiare tacchino per ringraziare i nostri nuovi Padri Pellegrini della 777 Partners per il buon raccolto.

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