(S)Visti da Lontano – Il Genoa è in una botte di ferro per la prossima serie A

Ultimare il campionato e disputare i playout sono ipotesi assolutamente impraticabili: ecco i motivi

9159
Federico Santini Genoa Preziosi

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

In questi giorni parlare di Genoa, soprattutto dalla Lombardia può sembrare indelicato. Prima o poi però questo periodo nero passerà e il nostro Genoa tornerà a giocare per la gioia di grandi e piccini.

Il rebus campionati e coppe è molto complicato da risolvere e il teatrino visto per la disputa di Juve Inter racconta come i vertici del calcio non avessero minimamente capito il problema. Sperando che l’Italia ne esca il prima possibile, ci vorranno mesi per tornare a una normalità europea.

Inoltre è del tutto evidente che il calcio per ripartire sarà guidato più da logiche economiche che sportive, e se vogliamo è giusto che sia così, perché in questo momento va premiata la continuazione del movimento intero e non delle battaglie per l’affermazione del risultato sportivo 2019-2020.

Proviamo a immaginare quello che potrà succedere alla Serie A e al Genoa in particolare.

Ultimazione del campionato: la consideriamo una ipotesi assolutamente da scartare. La proclamazione della fine dell’emergenza, a qualsiasi livello avverrà dopo 1 mese a zero casi (cioè due cicli di quarantena senza infetti). Nella migliore delle ipotesi a maggio. E dal quel giorno ci vorrebbero almeno 3 mesi per finire il campionato.

Ipotesi play-off e play-out: è assurda perché se è vero che ridurrebbe le partite da giocare da 3 ad almeno 1 mese, sommerebbe le ovvie cause che, ad esempio il Genoa o l’Atalanta promuoverebbero, bloccando tutto.

In sintesi, guardando la Cina, si può sperare di ripartire, almeno in Italia, a settembre. E bisognerà farlo con campionati già formati e griglie di partenza chiare. La certezza è che partendo con nuovi campionati non verranno giocati i play-off e play-out di Serie B e di C. E comunque sarà difficile negare a Benevento e Crotone la Serie A e a Monza, Vicenza e Reggina la Serie B.

Possiamo quindi ritenere che il Lecce verrà salvato vista la cancellazione dei play-off di B, magari con la distribuzione del “terzo paracadute” alle beffate di B. Spal e Brescia saranno retrocesse (ed è giusto così). Dalla B alla C scenderanno solo le ultime 3, cioè Cosenza, Trapani e Livorno a favore delle sole prime dei tre gironi, appunto Monza, Vicenza e Reggina.

La prossima Europa, quando partirà, sarà giocata dalle prime 4, con una wild card per quelle squadre come Roma, Napoli, ancora qualificate per il campionato in corso.

Tutto questo a meno che con l’occasione le Big europee decidano di crearsi la loro coppa cambiando l’equilibro del sistema.

Il Genoa comunque sembra essere in una botte di ferro per la prossima serie A.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.