Sticchi Damiani: «Genoa-Verona? Ci sono degli intrecci, ma mi piace pensare che le partite saranno regolari»

Il presidente del Lecce a Radio Punto Nuovo: «La nostra battaglia contro il Parma sarà partita vera, nessuno ci ha mai regalato niente»

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Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce (Foto profilo ufficiale Instagram Us Lecce)

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«Genoa-Verona? Ci sono degli intrecci, ma mi piace pensare che le partite saranno regolari». Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ha parlato delle gare dell’ultima giornata in serie A per la salvezza ai microfoni di Radio Punto Nuovo. «La nostra battaglia – prosegue – contro il Parma sarà partita vera, nessuno ci ha mai regalato niente. Voglio pensare che la Serie A sia pulita ed onesta, non penso a favori in un senso o nell’altro, escludo complotti perché sarebbe il male del calcio italiano mettere in campo illeciti sportivi».

Sticchi Damiani si è soffermato anche della questione dei rigori contro il Lecce: «Alcune decisioni del Var, più che arbitrali, hanno segnato diverse partite. Ciò che abbiamo subito è stato estremamente penalizzante, abbiamo fatto 35 punti tra mille difficoltà. Troppi errori del Var, regole cambiate in corso che sono state devastanti. Una squadra costruita per giocare una volta a settimana, si è trovata a giocare ogni 3 giorni non avendo una rosa costruita per queste finalità. Dopo il lockdown abbiamo avuto un numero incredibile di infortuni. Nonostante ciò abbiamo fatto un campionato entusiasmante, ha fatto punti con tutti, Napoli, Juventus, Milan. Un campionato avvincente, il rammarico è che bastava una sola decisione sfortunata a favore e saremmo probabilmente a raccontare un’altra storia».

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