Stangata dell’AGCM alla FIGC: sanzione da tre milioni di euro

La Federazione ha violato l'art 101 del TFUE: ingiustificate restrizioni all’accesso ad alcune qualifiche professionali

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Avellino AGCM
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L’AGCM, acronimo di Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha inflitto una pesante sanzione alla FIGC. La somma supera i 3,3 milioni di euro e la motivazione, si legge nel comunicato stampa, sarebbero ingiustificate restrizioni all’accesso ad alcune qualifiche professionali. La Federazione ha violato l’art. 101 del Trattato sul Funzionamento dell’UE in modo particolare per Direttori Sportivi e i Collaboratori della Gestione Sportiva, che curano gli assetti organizzativi delle squadre di calcio in ambito, rispettivamente, professionistico e dilettantistico; gli Osservatori Calcistici, che svolgono attività di scouting, e i Match Analyst, che effettuano l’analisi statistica dei dati prestazionali di singoli calciatori e squadre.

L’AGCM, ad esito del procedimento, ha rilevato l’assenza di giustificazioni oggettive sottese alle restrizioni introdotte dalla FIGC relativamente all’accesso alle specifiche figure professionali in esame, peraltro non imposte dalle federazioni internazionali di riferimento (FIFA e UEFA), né contemplate in altri ordinamenti nazionali

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