Stagliano: «Plusvalenze Juventus lecite, è impossibile dimostrare che si tratta di valori fittizi»

L'ex vice capo dell'Ufficio indagini Figc ha spiegato a Il Romanista «Audero e Sturaro venduti a quelle cifre...»

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Sturaro
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«Sono un grande affare per i bianconeri. A parte la quotazione di Mandragora, che ha fatto una buona stagione a Crotone, le altre mi sembrano ai limiti dell’incredibile». L’avvocato Mario Stagliano, ex vice capo dell’Ufficio indagini Figc, ha parlato a Il Romanista delle plusvalenze considerevoli incassate dalla Juventus. Stagliano risponde su quali in particolare potrebbero essere «ai limiti dell’incredibile»: «Le cessioni alle due genovesi. Audero dopo appena un girone in Serie A è costato quasi il doppio del dodicesimo della Nazionale Perin. Ma il capolavoro è Sturaro: venti milioni per zero presenze».

L’ex “poliziotto” federale ci tiene a sottolineare che sono operazioni lecite: «Certo, il valore dei calciatori lo stabiliscono venditore e acquirente, non può esserci un parametro universalmente riconosciuto in un libero mercato. Da un punto di vista strettamente legale non c’è nulla da dire, è impossibile dimostrare che si tratta di valori fittizi». E aggiunge: «Direi che è un problema di credibilità del sistema calcio. Se affari di questo genere sono recepiti come ordinari, allora il nostro sistema è messo male ancora oggi». Secondo Stagliano c’è un modo per uscirne: «Creando norme che certifichino i reali movimenti di cassa, più che le plusvalenze. E chiedendo maggiore controllo da parte degli organismi europei».

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