Spinelli: «Rischio retrocessione? Ci sono squadre molto più deboli del Genoa»

L'ex presidente rossoblù a Telenord: «Credo che con il Torino vedrete già un altro Genoa, il Torino è forte ma i rossoblù in casa fanno paura a tutti»

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Aldo Spinelli presidente del Livorno ed ex patron del Genoa (Foto Gabriele Maltinti/Getty Images)
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«Ci sono squadre molto più deboli del Genoa quindi penso che il rischio retrocessione non ci sia». Aldo Spinelli, ex presidente del Genoa ora numero uno del Livorno, commenta così a Telenord l’attuale critica posizione di classifica del Grifone e rassicura l’ambiente. «Credo che con il Torino vedrete già un altro Genoa – prosegue – il Torino è forte ma i rossoblù in casa fanno paura a tutti. Levare un attaccante a gennaio di quelle dimensioni ha fatto sì che Prandelli si trovasse  a disagio. Sostituirlo era impossibile».

Spinelli non è d’accordo con l’espulsione di Biraschi nel derby. «Per me il rigore ci poteva stare ma l’espulsione non c’era. Con un giallo la partita avrebbe preso un’altra piega. Quando prendi gol dopo tre minuti devi cambiare atteggiamento e questo ha fatto sì che uscisse un bel derby solo per la Sampdoria e non per il Genoa». E conclude sulla cessione di Piatek: «Quando non si cede un giocatore con il rischio di prendere zero lire come successo a me con Skuhravy è peggio. la società deve pensare soprattutto a stabilizzarsi economicamente, poi il Genoa ha sempre dimostrato di essersi salvato tutti gli anni e si salverà sicuramente anche quest’anno».

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