Spadafora: «La serie A può tornare a giocare il 3 maggio»

«Poi valuteremo se a porte aperte o a porte chiuse» ha spiegato il ministro dello Sport

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Spadafora Serie A
Vincenzo Spadafora, ministro per lo Sport (foto dal suo profilo Facebook)

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«Abbiamo sospeso tutti gli adempimenti fiscali fino al 30 maggio per tutte le Federazioni sportive e per tutte le altre attività sportive». Intervistato dal giornale radio di Radio 1 Rai, Vincenzo Spadafora, ministro dello Sport, ha spiegato i provvedimenti presi dal governo nell’ultimo decreto legge per l’emergenza Coronavirus. «Abbiamo sospeso gli affitti di tutte le strutture di proprietà dello Stato – prosegue – e abbiamo previsto una indennità di 600 euro una tantum per le decine di migliaia di collaboratori sportivi che sono in giro per l’Italia e lavorano nelle piccole realtà italiane».

SERIE A – «Ritengo che la Serie A possa tornare a giocare il 3 maggio, poi valuteremo se a porte aperte o a porte chiuse. A questo si aggiungeranno le competizioni internazionali, come Europa League e Champions League, che si aggiungeranno al campionato».

DIVIETO SPORT ALL’APERTO – «Nelle prossime ore bisognerà prendere in considerazione un divieto completo dell’attività all’aperto. Quando abbiamo lasciato libera scelta l’abbiamo fatto perché la comunità scientifica ci aveva chiesto di non vietarlo tassativamente per permettere di svolgere attività a chi è costretto a farlo per altre patologie. Però l’appello generale è restare a casa e se l’appello non viene rispettato servirà un divieto assoluto».

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