Sono sei i precedenti di Coppa Italia col Torino, l’ultimo nel 2004

Rossoblù mai vittoriosi: quattro successi granata (uno ai rigori) e due pareggi

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Gastone Bean (Foto Wikipedia/Solocalcio.com)
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Quello di domani sera sarà il settimo confronto di Coppa Italia tra Torino e Genoa: sono infatti 6 i precedenti tra granata e rossoblù (3 si sono giocati in Piemonte e 3 in Liguria).

Il bilancio pende decisamente in favore del Toro che mai è stato sconfitto dal Genoa: sono infatti 4 i successi dei granata (di cui uno ai calci di rigore) e 2 i pareggi con 5 gol del Genoa e 9 del Torino.

Nei 3 precedenti giocati a Torino il bilancio è di 2 vittorie dei padroni di casa e un pareggio con 4 gol fatti e 1 subito.

Il primo incrocio di coppa tra le due squadre è datato 12 aprile 1964, gara secca a Genova del terzo turno per accedere ai quarti di finale. Il Grifone guidato da Beniamino Santos e con in campo Gigi Meroni passa con Bean al 58′ di testa ma subisce l’1-1 all’89’ ad opera di Ferrini. Dopo il nulla di fatto dei supplementari si va ai calci di rigore. Il rigorista granata designato è Peirò che si fa parare da Da Pozzo il primo rigore ma trasforma i successivi cinque. I rigoristi genoani sono Bean (1 gol e due errori) e poi Bassi (stesso score del compagno). 6-3 per gli ospiti il risultato finale che successivamente arriveranno fino alla finale dove verranno sconfitti dalla Roma nel replay.

La rivincita si gioca nella stagione successiva. A Torino il match valido per i quarti di finale si gioca il 16 aprile 1965. Un Genoa con molte assenze (Da Pozzo, Zigoni e Pantaleoni su tutti) e con la testa al campionato in quanto invischiato nella zona retrocessione (purtroppo a fine stagione sarà serie B) resiste un tempo agli assalti granata. Nella ripresa, dopo un salvataggio sulla linea su tiro del genoano Giacomini, i padroni di casa passano con Puja al 65′ e con Carelli un minuto dopo. 2-0 il risultato finale e Torino qualificato per le semifinali dove verrà battuto dalla Juventus.

Il terzo incrocio si gioca il 4 settembre 1977. Genoa e Torino sono inserite nel girone 4 di qualificazione con Foggia, Lecce e Bari e all’ultima giornata si affrontano al Comunale per il match che vale la qualificazione ai gironi finali La classifica è la seguente Genoa e Torino punti 5, Lecce 3, Foggia 2, Bari 1. Al Grifone sarebbe sufficiente un pareggio avendo una migliore differenza reti (+5) rispetto al Toro (+3). Damiani in acrobazia dopo 4′ porta avanti il Genoa e tutto sembra andare per il meglio. Il Toro reagisce e al 12′ Butti su assist di tacco di Pulici trafigge Girardi per l’1-1. Al 39′ lo stesso Pulici con un tiro al volo ribalta il risultato. Nella ripresa il risultato non cambierà più malgrado un palo del Toro con Graziani e i tentativi rossoblù di Damiani e Pruzzo (CLICCA QUI PER VEDERE LE IMMAGINI).

Il quarto precedente è datato 4 settembre 1983, 5a e ultima giornata del girone 6 di qualificazione. Il Genoa è staccato di due punti dalla capolista Torino e di uno dal Vicenza secondo ed è obbligato a vincere per passare il turno (si qualificano le prime due del girone). Vince la noia e lo 0-0 finale elimina il Genoa.

La quinta sfida di coppa risale al 17 agosto 2003. Prima giornata del girone 2 di qualificazione. Il Genoa ripescato e guidato da Donadoni perde la prima uscita ufficiale punito da un gol di Tiribocchi al 10′ e in pratica viene già eliminato dalla coppa nonostante la successiva vittoria a tavolino di Livorno per 3-0 e il pareggio di Cesena. Saranno i romagnoli a passare il turno approfittando del caos per il rifiuto di alcune società di scendere in campo per protestare contro l’allargamento a 24 della Serie B.

Infine, l’ultimo confronto datato 29 agosto 2004. Genoa e Torino sono inserite nel girone 1 con Empoli e Lumezzane. Il Genoa, dopo la vittoria di Empoli, si complica la vita perdendo in casa col Lumezzane per 3-2 (De Canio è esonerato e sostituito da Cosmi) ed è obbligato a vincere l’ultima a Marassi coi granata che sono a punteggio pieno. Milito fa 1-0 al 3′, Mezzano 1-1 al 9′, Cozza su rigore riporta avanti il Genoa al 15′ ma Pinga anch’egli dal dischetto al 19′ e Marazzina al 34′ ribaltano il risultato. Nella ripresa arriva solo al 91′ il pareggio di Stellini che non serve a nulla per la qualificazione.

Francesco Patrone
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