Serie A, ecco i criteri per la costituzione del calendario 2018-2019

Il derby di Genova non si giocherà in infrasettimanale e tanto meno in apertura e chiusura di campionato. Cagliari, Frosinone e Napoli debutteranno in trasferta

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Genoa Serie A
Gradinata Nord (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Sarà costituito oggi a Milano il calendario della Serie A 2018-2019. Il regolamento della Lega non presenta grosse novità, come ad esempio accade in Spagna e Inghilterra laddove l’alternanza tra girone d’andata e ritorno sarà asimmetrica. In Italia si farà allo stesso modo anche per non rinfocolare ulteriori polemiche. Nelle ultime quattro giornate ci sarà perfetta alternanza per tutte le squadre tra gara interna e gara in trasferta; al massimo è consentito un solo doppio turno consecutivo casalingo-esterno per girone. Le società che, nel campionato di Serie A 2017-2018, hanno disputato fuori casa l’ultima gara giocheranno in casa l’ultima partita.

Capitolo derby. Non ce ne saranno nei due turni infrasettimanali feriali (neanche big match tra Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli e Roma), alla prima e all’ultima giornata. Sarà possibile una sola stracittadina per turno. L’alternanza cittadina non riguarderà solo Genova, Torino, Milano e Roma ma anche Firenze ed Empoli.

Nella prima giornata non possono incontrarsi tra loro, indipendentemente dall’ordine casa-trasferta, società che si sono già incontrate nella prima giornata degli ultimi due campionati; stesso discorso anche per l’ultima giornata di Serie A. Chi gioca in Champions League non può incrociare squadre partecipanti partecipanti all’Europa League (Atalanta, Lazio e Milan) nelle giornate poste tra un turno di Europa League e un turno successivo di Champions League (5ª, 8ª, 13ª e 16ª giornata).

Durante la prima giornata di Serie A giocheranno sicuramente in trasferta Cagliari, Frosinone e Napoli per lavori di adeguamento dei rispettivi stadi. Il club sardo, tra l’altro, solo ieri ha sventato l’opportunità di giocare le proprie gare casalinghe allo stadio Olimpico-Grande Torino. Non risultano segnalazioni di Genoa e Sampdoria o dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive in merito alle plurime feste-ricorrenze che caratterizzano la città di Genova: nell’inverno del 2014 scatenò un feroce dibattito la collocazione del derby della Lanterna a ora di pranzo durante la fiera di Sant’Agata. La partita fu spostata al primo lunedì di febbraio.

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