Sconcerti: «Nessuno parla del Genoa, è la dittatura della maggioranza»

«È scandaloso vedere che anche per il virus si riesce a parlare solo delle grandi squadre» spiega il giornalista

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Sconcerti Genoa
Mario Sconcerti (foto di Emanuele Carusi Photography)

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Il giornalista Rai Mario Sconcerti ha affrontato il tema del Covid-19 in Serie A con un particolare occhio di riguardo rivolto a Hellas Verona-Genoa: «Nessuno, ma proprio nessuno, si sta chiedendo come possa il Genoa giocare a Verona senza diciassette positivi (ora quattordici, ndr) e con il bonus per il rinvio già usato con il Torino. Vogliono Verona e Genoa giocare questa partita? Possono? Nessuno glielo ha chiesto. Pensate se il Genoa fosse Juve o Inter, cosa starebbe accadendo? Saremmo alla paralisi del paese e di qualunque comitato scientifico. Pensate a Juve o Inter con diciassette positivi. Si fermerebbe tutto, ci sarebbero interpellanze parlamentari, dodici Asl disposte a offrire i propri servizi. Perché questa è la vera democrazia: la dittatura della maggioranza».

«È scandaloso vedere che anche per il virus si riesce a parlare solo delle grandi squadre. Oggi tocca solo all’Inter decidere se vuole giocare contro il Milan. Tutto quello che viene detto da Uefa, Federcalcio e Comitato Scientifico non conta niente, è stato superato dalle non decisioni prese per Juventus-Napoli» chiosa Sconcerti su calciomercato.com.

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