Scandalo internazionale: l’Uefa ha chiuso un occhio sul fair play finanziario per Psg e Manchester City

Secondo Football Leaks l'associazione europea avrebbe anche pagato i club più ricchi per evitare la nascita di una Superlega che avrebbe cancellato i campionati

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Un nuovo scandalo internazionale ha colpito il mondo del pallone europeo. La piattaforma Football Leaks, ripresa da Der Spiegel e da L’Espresso assieme insieme agli altri componenti del consorzio giornalistico internazionale Eic, ha reso noto una seri di documenti riguardanti una serie di gravi irregolarità che coinvolgerebbero l’Uefa. Secondo le carte, l’Uefa avrebbe pagato i club più ricchi per evitare la nascita di una Superlega che, grazie ai ricchi proventi dei diritti tv e degli sponsor, avrebbe di fatto cancellato tutti i campionati nazionali e le competizioni europee per club: tra questi ci sarebbero anche Juve, Milan, Real Madrid e Bayern Monaco. Il progetto Superlega sembrava “in sonno”: in realtà avrebbe ripreso vigore di recente. Infatti in una lettera del 22 ottobre scorso la società di consulenza Key Capital Partners spiegava al presidente del Real Madrid, Florentino Perez, la nascita di una società a scopo di lucro che avrebbe avuto come azionisti fondatori 11 club, tra cui le due italiane Juventus e Milan: invece Inter e Roma avrebbero potrebbero aderire successivamente alla Superlega.

Le carte raccontano anche che il Paris Saint-Germain avrebbe ricevuto ben 1,8 miliardi di euro dal governo del Qatar attraverso una procedura irregolare: questa ingente somma avrebbe violato le regole del Fair Play finanziario, fatti di cui l’Uefa ne avrebbe avuto conoscenza nel 2012. Queste ultime sarebbero state violate anche nel 2017 dal club francese. Se tutto fosse confermato, il Psg rischierebbe l’espulsione da tutti i tornei europei. Un successivo accordo tra l’Uefa e il Psg avrebbe consentito a quest’ultimo di ottenere la riduzione della multa da 60 milioni di euro condivisa con il Manchester City. Lo scandalo è appena agli inizi.

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