Scamacca: «La prima persona che ho ringraziato dopo la firma sul primo contratto da professionista? Mia mamma»

Il centravanti del Genoa racconta in un'intervista a "Cronache di spogliatoio" su Instagram: «Mi è stata sempre vicina nei momenti difficili»

5774
Scamacca Genoa erby coppa italia
La grinta di Scamacca (foto di Genoa CFC Tanopress)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Gianluca Scamacca si è “confessato” in una breve intervista sulla pagina “Cronache_di_spogliatoio” nelle storie Instagram. Ecco le risposte del centravanti del Genoa.

Il tuo primo ricordo legato al pallone? 

«Quand’ero piccolo: non vedevo l’ora di giocare con i miei amichetti sotto casa».

Il rito scaramantico più assurdo visto in spogliatoio?

«Ne ho visti di tutti i colori: non ve ne saprei dire uno».

Il primo poster che hai appeso in camera?

«E’ stato quello di Ronaldo, il fenomeno».

La canzone che ascolti per caricarti prima di entrare in campo?

«E’ Highest in the room di Travis Scott».

La prima persona che hai ringraziato dopo la firma del primo contratto da professinionista?

«Ho ringraziato tanto mia mamma che mi è stata sempre vicina nei momenti difficili».

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.