Sandro, Vigorito “aiuta” Preziosi: ecco il brasiliano atipico

Sarà titolare a centrocampo con due mezz'ali come Bessa e Hiljemark: disegnato così, sulla carta (digitale) come sull'acqua, il reparto è degno della Serie A

3955
Lapadula Sandro Genoa
Colpo di testa di Lapadula osservato da Sandro (Foto Genoa cfc Tanopress)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Poco più di due milioni di euro sono bastati al Genoa per accapparrarsi le prestazioni di Sandro. Il centrocampista non sarà conteggiato come extracomunitario siccome proviene da un club italiano: il Benevento, infatti, l’ha riscattato alla stessa cifra dall’Antalyaspor. Preziosi ha trovato in Vigorito un onesto alleato. La sinergia tra patron fa fare una bella figura al Benevento e garantisce al Genoa un calciatore di spessore e personalità. Ben comune, doppio gaudio. Chissà che la triangolazione Sandro non possa diventare il viatico per altre operazioni con il club del Sannio.

Il Genoa ringrazia il Benevento e copre la prima casella dei vuoti in rosa. Serviva un mediano da posizionare davanti alla difesa, per dare equilibrio alla doppia fase di gioco. Ecco Sandro, il brasiliano atipico che entra in tackle con la stessa disinvoltura che ha nel fraseggio. Proprio contro il Grifone, alla penultima giornata, Sandro aveva dominato il centrocampo. Un signore della mediana che ha convinto definitivamente la proprietà rossoblù. La trattativa è stata lunga a causa della terza parte, il Benevento, che ha tolto un problema di tesseramento al Grifone. Nel mentre Preziosi non è stato fermo, anzi ha proceduto a intensificare i dialoghi con la Juventus per Mandragora e con il Milan per Bertolacci (situazione magmatica fino all’esaurimento delle impugnazioni nei confronti dell’imminente sentenza Uefa).

Però come spesso accade nel mercato l’ha spuntata il nome meno accreditato fino a quarantotto ore fa. Sandro sarà titolare a centrocampo con due mezz’ali come Bessa e Hiljemark: disegnato così, sulla carta (digitale) come sull’acqua, il reparto è degno della Serie A. Ma non basta perché è necessario cautelarsi con due giocatori per ruolo: la stagione sarà lunga e gli infortuni molte volte sono imperscrutabili. Criscito insegna. Sandro c’è e sarà presente al raduno del Genoa in agenda il prossimo 6 luglio a Pegli.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.