Sanabria e Zigoni, due rigori da dimenticare

Il penalty fallito dal paraguaiano al 95’ richiama in modo impressionante quanto accadde in una gara con i giallorossi di 54 anni fa

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Sanabria Mirante
Mirante para il rigore a Sanabria (dalla pagina Twitter della Roma)
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Il penalty fallito da Sanabria al 95’ contro la Roma richiama in modo impressionante quanto accadde in un Genoa – Roma di 54 anni fa. Era l’11 aprile 1965. Il Genoa giocava contro i giallorossi una partita importantissima per la permanenza in serie A in una situazione pressoché simile all’attuale. Era terzultimo in classifica ed un successo gli avrebbe garantito una salvezza quasi certa.

La partita anziché agonisticamente interessante, si mostrò sonnolenta; sembrava che il pareggio accontentasse tutti, ma quanto avvenne al 90’ o 91’ sarebbe passato alla storia genoana. Su un estremo attacco rossoblu sotto la nord, il terzino Vanara lanciò in profondità Locatelli (partita grigia la sua). Entrato in area, l’argentino si vide spintonato, forse involontariamente, dal romanista Ardizzon. L’arbitro Politano di Cuneo concesse la massima punizione. Suspence alle stelle. L’incaricato fu l’attaccante Gianfranco Zigoni. Partì da distante mentre l’avversario, il romanista tedesco Schnellinger cercò di disturbarlo gridandogli da dietro. L’esecuzione fu da dimenticare: tiro piatto, centrale, facile preda del portiere giallorosso Cudicini. Al futuro “ragno” milanista in tempi recenti rievocai personalmente quel momento. Mi rispose molto elegantemente: «Deve averlo tirato tanto male quel rigore perché nella mia carriera ne ho parati pochissimi». Quel Genoa a fine campionato precipitò in serie B per un solo punto. Al lettore le dovute interpretazioni.

Un elemento comunque benaugurante: la giornata successiva il Genoa doveva recarsi in casa dell’Atalanta proprio come adesso. Ebbene, vinse 2-0 con gol di Vanara, colui che diede origine al rigore fallito, e lo stesso Zigoni. Speriamo bene.

Marco Colla

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