Salvini: “Genoa-Milan sarebbe meglio giocarla di giorno”

Durante la conferenza stampa dopo il vertice sull'ordine pubblico negli stadi, il ministro dell'Interno ha spiegato: "Storicamente i rapporti tra le due tifoserie non sono idilliaci"

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Salvini
Matteo Salvini, ministro dell'Interno
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Nel corso della sua conferenza stampa presso la Scuola Superiore di Polizia a Roma, dopo il vertice sull’ordine pubblico negli stadi, il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha espresso la sua opinione sulle gare in notturna. il titolare del Viminale ha parlato proprio di Genoa-Milan, in programma lunedì 21 gennaio alle ore 21: “Dopo la sosta ci sarà Genoa-Milan, in programma di sera. Storicamente i rapporti tra le due tifoserie non sono idilliaci. Preferirei quindi che si giocasse di giorno: il calcio è business, ma è anche gioia. Il diritto alla felicità viene prima dell’incasso”.

Il ministro è stato esplicito sui provvedimenti da prendere in caso di disordini negli stadi: “Sono contrario al divieto di trasferta, alla chiusura degli stadi e dei settori: sarebbe la sconfitta dello Stato”.

Salvini (che è un noto tifoso milanista) ha così risposto sulla mancata convocazione dei rappresentanti delle tifoserie organizzate: “Per me è un vantaggio conoscere il tema della curva, da quando avevo 15 anni che ci vado. Ho incontrato anche alcuni delinquenti ma chi va allo stadio per spacciare o fare scommesse clandestine non è mio interlocutore. Sono convinto che la risoluzione del problema passi attraverso la responsabilizzazione dei tifosi, di quelli che hanno intenzione di collaborare”.

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