Razzismo, cambia la regola: stop alle partite al secondo richiamo

La competenza esclusiva, in tema di sospensione definitiva, resta sempre del responsabile di pubblica sicrezza

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Serie A razzismo
Koulibay dopo il gol contro la Juventus a Torino (Twitter Ssc Napoli)

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I vertici della Federcalcio hanno infatti approvato la modifica della procedura per la sospensione temporanea delle partite in caso di razzismo. Come si legge su gazzetta.it la Figc ha ridotto il numero di richiami necessari per lo stop temporaneo al match: in caso di cori razzisti, al primo richiamo le squadre saranno radunate dall’arbitro al centro del campo, mentre al secondo richiamo (anziché al terzo, come era previsto in precedenza), i giocatori rientreranno temporaneamente negli spogliatoio. Resta in ogni caso ferma la competenza esclusiva del responsabile di pubblica sicurezza, in tema di sospensione definitiva delle gare.

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