Qual è il vero Lazovic?

La gara di Empoli è il condensato in novanta minuti della sua carriera rossoblù da quasi cento presenze

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Prandelli Lazovic
Prandelli e lazovic (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Qual è il vero Lazovic? Il serbo del Genoa è un bel rompicapo, un enigma che un giorno suggerisce una risposta e il giorno dopo ne ispira un’altra. Una cosa è certa: l’intervista esclusiva di Pianetagenoa1893.net gli ha portato fortuna. Lazovic è migliorato parecchio negli ultimi dodici mesi. Con Ballardini ha avuto un rendimento ordinario: ha ridotto il numero degli errori crescendo molto nella tecnica di base. Sotto la guida di mister Prandelli, invece, è migliorato nell’incisività nelle zone alte del campo. Lazovic è un giocatore vecchio che si è proposto in modo nuovo all’opinione genoana.

Piace o non piace, il serbo è un tema divisido da quando è giunto in rossoblù nell’estate del 2015. Con quattro stagioni alle spalle, Lazovic è il giocatore più longevo nella rosa rossoblù, dopo capitan Criscito ovviamente. L’impatto con il calcio italiano è stato micidiale per l’ex capitano della Stella Rossa: Gasperini lo vedeva bene ma forse non ha avuto il tempo di aspettare la sua maturazione. Che è avvenuta dopo due salvezze angoscianti, tra molti mugugni di piazza e uno scomodo paragone con Ansaldi. Lazovic ha resistito alle critiche, talvolta aprioristiche, ribattendo con il lavoro e il silenzio. Con educazione, insomma.

La gara di Empoli è il condensato in novanta minuti della sua carriera rossoblù da quasi cento presenze. Primo tempo negativo, ripresa magnifica. Due volti dello stesso Lazovic: all’inizio talmente indisciplinato in fase difensiva da coinvolgere pure Biraschi in qualche brutta figura, successivamente ispirato nei pressi dell’area di rigore. Due pennellate di qualità, due giocate spettacolari eseguite con ambo i piedi: sinistro a giro e cross-scavetto di destro sulla testa di Sanabria. La stagione sin qui positiva del serbo può portare alla pace anche con i tifosi più intransigenti, quelli che non gli hanno perdonato alcunché. Già, ma qual è il vero Lazovic?

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