Pugno duro del Napoli contro i giocatori: «Tuteleremo i nostri diritti in ogni sede»

La società di De Laurentiis risponde così al rifiuto degli azzurri ad andare in ritiro e resterà in «silenzio stampa fino a data da definire»

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De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis (Marco Luzzani/Getty Images)
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Prosegue il muro contro muro tra il Napoli e i suoi giocatori. Il club azzurro ha replicato con un comunicato stampa al rifiuto degli azzurri di andare da ieri sera in ritiro a Castelvolturno e di rimanere fino a domenica, ossia dopo la partita contro il Genoa. Il club del presidente De Laurentiis ha annunciato azioni legali: «La Società comunica che, con riferimento ai comportamenti posti in essere dai calciatori della propria prima squadra nella serata di ieri, martedì 5 novembre 2019, procederà a tutelare i propri diritti economici, patrimoniali, di immagine e disciplinari in ogni competente sede». Il tecnico Carlo Ancelotti e il suo staff sono rimasti, come accaduto già da ieri nel post-partita, in ritiro a Castelvolturno rispettando la decisione della società, come spiega Tuttonapoli.net. In sede è presente anche il ds Giuntoli che è in contatto con De Laurentiis che è a Napoli.

La nota prosegue: «Si precisa  inoltre di aver affidato la responsabilità decisionale in ordine alla effettuazione di giornate di ritiro da parte della prima squadra all’allenatore della stessa Carlo Ancelotti». Infine, la società ha «determinato il silenzio stampa fino a data da definire».
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