Probabili formazioni: Genoa, o la va o la spacca

E' la gara decisiva per Thiago Motta che proverà a strappare un punto alla capolista: possibile l'impiego del 3-5-1-1

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Sturaro Thiago Motta Genoa
Sturaro e mister Motta (foto di Genoa CFC Tanopress)
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O la va o la spacca: sperando che vada. Domani Thiago Motta sarà davanti a un bivio proprio davanti all’Inter, sua ex squadra, dove aveva vinto il triplete nel 2009/10 dopo aver lasciato il Genoa. Difficile conquistare almeno un punto contro una delle due capolista, che contende la prima piazza alla Juventus: ma la classifica problematica (penultimo a 11 punti) impone al Grifone di cogliere un punto. In caso di sconfitta potrebbe arrivare l’esonero per il tecnico italo-brasiliano: ma “Mai dire mai” per dirla col famoso film di James Bond, tutto può accadere. E, per dirla in genovese, “speremmu ben”.

La probabile formazione (tracciata sempre con la clausola “salvo cambiamenti dell’ultim’ora) dovrebbe essere quasi speculare a quella del suo avversario Antonio Conte: 3-5-1-1 contro 3-5-2. Eventuale alternativa con il modulo 4-4-1-1.

In difesa: Biraschi, Romero e Criscito che duelleranno contro Kukaku (osservato speciale) ed Esposito

A centrocampo: esterni Ghiglione ed Ankersen che dovranno vedersela rispettivamente contro Lazaro e D’Ambrosio. Ancor più che nelle gare precedenti, gli esterni dovranno evitare di esser schiacciati dagli avversari: altrimenti saranno dolori. Occorrerà che il giropalla in mediana, orchestrato da Schöne sia più veloce di quello visto in altre partite: Sturaro e Cassata (alternativa Radovanovic) dovranno sostenere l’impatto con Agoumé, Borja Valero e Vecino. In fase di possesso palla, Sturaro potrebbe diventare un trequartista aggiunto con Agudelo, dietro l’unica punta Pinamonti. Per evitare che quest’ultimi si ritrovi da solo contro la difesa migliore della serie A (appena 14 gol incassati) costituita da Godin, De Vrij e Skriniar, occorreranno palloni a terra scambiati con intensità e velocità con i compagni. Ma occorrerà un cambio di passo rispetto al derby, dove si sono visti rari tiri in porta. Fischio d’inizio dell’arbitro Pairetto alle ore 18:00: passo e chiudo!

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